In evidenza

FABRIANO – SORPRESI DALLA POLIZIA NEL TENTATIVO DI COMMETTERE TRUFFE AD ANZIANI: DUE FOGLI DI VIA

Il Questore della provincia di Ancona ha emesso due fogli di via obbligatori da Fabriano nei confronti di due italiani di circa 25 anni in relazione ad un tentativo di truffa in concorso in danno di anziani.

La nota

Lo scorso 8 novembre, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Fabriano, durante mirati servizi volti alla prevenzione di reati contro il patrimonio, individuavano un veicolo che, da accertamenti esperiti, risultava essere già segnalato poiché utilizzato da soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio in danno di anziani. Gli agenti avviavano pertanto una discreta attività di osservazione: l’autovettura sospetta, un suv di colore scuro, percorreva diverse vie cittadine a velocità ridotta, talvolta sostando, per qualche minuto, nell’area parcheggi di alcuni supermercati, come se gli occupanti, due uomini continuamente collegati ai propri smartphone, fossero in attesa di qualcosa. Dopo circa venti minuti, il veicolo attenzionato aumentava l’andatura assumendo un andamento compatibile con quello di chi, accortosi del discreto pedinamento, volesse far perdere le proprie tracce. In effetti, poco dopo, grazie ad una manovra spericolata che metteva in pericolo la circolazione veicolare, il suv faceva perdere le proprie tracce nella periferia fabrianese. Grazie alla sinergia con la Polizia Locale di Fabriano, il veicolo veniva poco dopo individuato mentre faceva rientro nell’area urbana. In zona convergevano tre equipaggi della Polizia di Stato che, individuata nuovamente il suv, lo fermavano e controllavano. A bordo del veicolo, noleggiato alcuni giorni prima fuori regione, venivano identificati due giovani con diversi precedenti, in particolare per reati contro il patrimonio. Al fine di accertare compiutamente l’identità personale, i due giovani venivano accompagnati in Commissariato. Emergeva che lo smartphone di uno dei due aveva il navigatore impostato sul centro urbano di Cerreto d’Esi, mentre l’utenza di riferimento risultava essere intestata ad un cittadino extracomunitario mai censito sul territorio nazionale. Presi contatti con la Sala Operativa del 112 NUE, i poliziotti apprendevano che, nel corso della mattinata, numerose erano state le segnalazioni di tentativi di truffa con la modalità del “finto maresciallo” provenire da quel centro. In particolare, in una di queste, un “maresciallo dei Carabinieri” informava una settantacinquenne che era stata commessa una rapina a Fabriano e che l’auto sulla quale erano scappati gli autori aveva la targa intestata a lei. Per questo avrebbe inviato a casa un Carabiniere in borghese che avrebbe prelevato oro e preziosi per portarli in “Centrale” per controllarli e, nel caso di non corrispondenza con quelli oggetto di rapina, restituirli. L’anziana donna si determinava alla proposizione di querela e, per questo, i due soggetti fermati, sulla scorta del modus operandi e degli indizi univoci acquisiti, venivano deferiti per tentata truffa pluriaggravata. Alla luce della vicenda, essendo i due giovani già gravati da diversi precedenti, quindi soggetti socialmente pericolosi, e che la loro presenza nel Comune di Fabriano fosse esclusivamente finalizzata alla commissione di reati, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Questore Capocasa ha emesso immediata nei confronti di entrambi la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio da Fabriano, con divieto di ritorno fino al 2028.