Cartiere Fedrigoni, ferie e cassa integrazione ordinaria
Fabriano – Le ferie estive, miste a cassa integrazione ordinaria, proseguono per i dipendenti delle Cartiere del gruppo Fedrigoni. Negli stabilimenti di Fabriano città e Rocchetta si tornerà a lavorare solo dopo Ferragosto. Alla classica fermata è stata aggiunta una settimana di cassa e, di conseguenza, gli allestimenti di Fabriano e Rocchetta riapriranno lunedì 18, mentre gli altri reparti dello stabilimento centrale di via XIII Luglio, macchine in tondo ed E-close riprenderanno una settimana dopo, lunedì 25. Tra i sindacati c’è malcontento dopo l’ultimo incontro con l’azienda. Hanno ribadito, infatti, anche al recente Tavolo comunale sul lavoro convocato dalla sindaca Ghergo, l’assenza di piani industriali solidi e credibili da parte delle due aziende, denunciando «il mancato rispetto di impegni assunti ai tavoli istituzionali, il ridimensionamento strutturale della capacità produttiva, la gestione di asset strategici in ottica speculativa, la progressiva perdita di posti di lavoro diretti e indiretti e le ricadute pesanti che tutto questo sta già producendo sul tessuto sociale». Non poca cosa in un periodo storico dove il caro vita e l’impennata, a volte incomprensibile, dei prezzi, sta portando a una crisi senza precedenti. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Carta e Stampa hanno sollecitato l’avvio della formazione coinvolgendo anche i lavoratori somministrati e politiche industriali concrete. Nell’ambito della vertenza Giano, l’ex società che produceva carta per fotocopie e chiusa a dicembre con il conseguente stop produttivo alla macchina F3, ad oggi i lavoratori ricollocati sono 115, di cui 86 nelle Marche, 9 al Nord e 5 presso la Ritrama di Sassoferrato. Risultano ricollocati temporaneamente in 15. Il personale ancora in cassa integrazione straordinaria ammonta a 44 unità. Dopo Ferragosto, comunque, si tornerà a parlare del futuro produttivo di questi stabilimenti che hanno fatto la storia di Fabriano e si chiederà nuovamente il coinvolgimento del Poligrafico. Di questo, della riduzione di personale negli impianti energetici e sulle voci di vendita della macchina F3 e sul marchio, si parlerà anche al Ministero delle Imprese. Si attende la convocazione.
m.a.

