Agr.In.Lav: quasi due anni di agricoltura inclusiva, formazione e lavoro. Concluso oggi a Fabriano il progetto con 20 giovani protagonisti
Fabriano – Si è concluso oggi, con un convegno presso l’Azienda Agricola “Bianchi Luca” di Argignano (Fabriano), Agr.In.Lav – Agricoltura, Inclusione, Lavoro, il progetto promosso dalla cooperativa Castelvecchio Service, dalla Confederazione Italiana Agricoltori Ancona (C.I.A. Ancona) in collaborazione con ll’Azienda agricola “Luca Bianchi”. L’iniziativa, avviata nel marzo 2024, ha coinvolto 20 ragazzi con disabilità residenti nei comuni del territorio, che ogni settimana, per un anno e mezzo, hanno partecipato ad attività formative e pratiche in ambito agricolo, dalla semina e raccolta di frutta e verdura alla cura di animali da cortile, dalla lavorazione del grano e dei legumi fino alla conoscenza del ciclo delle api e della produzione del miele. Il convegno conclusivo, organizzato da C.I.A. Ancona, ha riunito rappresentanti del mondo agricolo e sociale per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive future dell’agricoltura sociale come strumento di inclusione e sviluppo.
Sono intervenuti:
• Luca Bianchi (Azienda Agricola Capofila), che ha illustrato le attività svolte e il percorso dei ragazzi;
• Martina Biagioli (Educatrice professionale – Castelvecchio Coop. Sociale), che ha raccontato il ruolo delle cooperative sociali nel progetto;
• Maurizio Serafini (Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fabriano), con una riflessione sul ruolo del servizio sociale nelle comunità rurali;
• Dott.ssa Marilena Tregambe (Formatrice, Facilitatrice di Agricoltura Sociale), che ha evidenziato le opportunità dell’agricoltura multifunzionale per l’inclusione e il lavoro;
• Dott.ssa Cristina Martellini (AiCARE), che ha approfondito i servizi per l’inclusione sociale legati all’agricoltura;
• Dott. Leonardo Lopez (Regione Marche), che ha illustrato le prospettive di agriturismo, accoglienza e inclusione sociale nella regione.
Ha coordinato l’incontro il Dott. Agr. Dimitri Giardini (Tecnico Esperto C.I.A. Ancona). Il progetto ha avuto un impatto concreto sulla vita dei partecipanti: molti hanno acquisito nuove competenze, aumentando autonomia e fiducia, e uno dei ragazzi ha già avviato un tirocinio in un’azienda agricola locale, sfruttando le conoscenze apprese durante Agr.In.Lav. “Agr.In.Lav è la dimostrazione di come l’agricoltura sociale possa generare crescita personale, formazione e opportunità lavorative – sottolineano gli organizzatori – Un modello che intendiamo valorizzare e replicare per offrire continuità e nuove occasioni ai giovani con disabilità del nostro territorio”.
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