BIT di Milano, riflettori su Fabriano
In occasione della BIT di Milano con l’assessore Maura Nataloni si è parlato del turismo a Fabriano, delle sue eccellenze culturali e dei numeri che confermano una crescita degli arrivi e delle presenze, con un lieve aumento della permanenza media. I riflettori, questi giorni, non sono, quindi, sono a Sanremo, al Festival, ma anche al principale evento di settore che è in corso in Lombardia e che ha visto promuovere la città della carta. «I dati del turismo a Fabriano relativi all’intero 2024 confermano una crescita degli arrivi e delle presenze turistiche, segno che il nostro impegno nella promozione del territorio sta dando risultati. Tuttavia – dice la sindaca, Daniela Ghergo – è necessario lavorare per potenziare l’offerta ricettiva e garantire un’accoglienza adeguata a chi sceglie Fabriano come meta». Da questo punto di vista riveste un ruolo importante l’essere parte della rete Città Creative Unesco. «Il nostro patrimonio storico-artistico, il Museo della Carta e della Filigrana, e i grandi eventi come Fabriano Carta è Cultura, il Palio di San Giovanni Battista, la Biennale Fabriano Contemporanea, la Festa di Scienza e Filosofia, il Fabriano Film Fest e Fabriano Watercolour rappresentano un valore aggiunto per l’attrattività» ricorda la prima cittadina che elenca una serie di iniziative non secondarie, in quanto la città è «crocevia di importanti itinerari slow che attraversano Marche e Umbria, come il Cammino delle Terre Mutate, il Cammino dei Cappuccini, la Via Sancti Romualdi e il Cammino delle Abbazie», tutti eventi che uniscono natura, storia e spiritualità. «La nostra presenza alla BIT di Milano è stata un’occasione per consolidare il posizionamento di Fabriano nel panorama turistico, promuovendo un’offerta che esalta le nostre eccellenze e rafforza le opportunità di sviluppo per il territorio. Fabriano si conferma punto di riferimento per il turismo culturale e creativo» ha dichiarato l’assessore Nataloni che ha evidenziato la storica produzione della carta, le imprese innovative e il ricco patrimonio artistico della città.
Marco Antonini

