Fabriano – Costi raccolta differenziata, interpellanza di Roberto Sorci
Accendere i riflettori sul costo della raccolta differenziata effettuata nel Comune di Fabriano. È quanto chiede con una interpellanza il consigliere del gruppo Sorci Fabriano c’è 30001 indirizzata all’Amministrazione comunale. Roberto Sorci punta dito verso il gestore unico della provincia di Ancona e se la prende con la giunta Ghergo. <<I Comuni nel 2024 hanno applicato cambiamenti tariffari alla Tari con aumenti alquanto sostanziali. A seguito della proposta di ATA rifiuti – si legge nel documento protocollato da Sorci – il Comune di Fabriano, nonostante il periodo economico negativo della città, ha imposto a famiglie e imprese un aumento della tariffa rifiuti superiore al 7%>>. Secondo l’ex sindaco della città della carta e attuale consigliere di minoranza il <<Comune di Fabriano, in sede di assemblea ATA, avrebbe potuto contestare le modalità di calcolo ed eventualmente ricorrere al Tar contro la metodologia applicata>> evidenzia il consigliere. All’aumento tariffario per la Tari di quest’anno , ricordiamo, la minoranza consiliare si è opposta. A seguito del malumore di cittadini e imprese Sorci ha interpellato la Giunta anche in considerazione del fatto che un esponente della scorsa maggioranza aveva parlato della perdita di un finanziamento di 850.000 euro finalizzato all’aumento del numero di impianti intelligenti per la differenziata. Il dato non è stato né smentito, né confermato. <<Considerando anche il calo delle utenze e l’aumento dei costi del servizio della raccolta rifiuti, con la raccolta differenziata delle isole intelligenti che dal 2018 al 2023 è diminuita di sette punti percentuali, nonostante l’aumento di 18 isole intelligenti>> Sorco chiede di sapere <<se è stato perso l’eventuale finanziamento da 850.000 euro, se corrisponde al vero che l’attuale Amministrazione non ha proceduto ad ampliare il progetto “Più differenzio meno spendo” e quanto costa effettivamente differenziare>>. Un tema che animerà sicuramente il dibattito politico locale dopo la pausa estiva.
m.a.

