Nuovo mezzo per i vigili del fuoco di Fabriano

Nuovo mezzo per il distaccamento dei vigili del fuoco di Fabriano. E’ l’unico in dotazione alle Marche e potrà essere usato sia d’estate che d’inverno. La cerimonia di benedizione si è svolta presso la sede di via Di Vittorio, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. La Messa, in onore di Santa Barbara, è stata presieduta, nell’autorimessa, dal vescovo diocesano monsignor Francesco Massara, insieme al parroco di Santa Maria in Campo, don Gabriele Trombetti. Presenti i sindaci e le rappresentanze dei comuni del territorio di competenza di Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi e Genga. In questa occasione di festa è stato inaugurato un nuovo automezzo, un Mercedes Unimog 4×4 dotato di modulo incendi boschivi in versione estiva ed una turbina spazzaneve in versione invernale. Il comandante regionale Pierpaolo Patrizietti ha relazionato sull’attività del distaccamento di Fabriano. Particolare attenzione alle novità che riguardano proprio la città della carta. L’Agenzia del Demanio, infatti, ha previsto un ampliamento della superficie coperta del distaccamento in concomitanza della realizzazione della nuova sede del Commissariato in corrispondenza dell’area attualmente occupata dall’immobile antistante il distaccamento e originariamente progettato per le esigenze di formazione di protezione civile. A Fabriano, ricordiamo, ci sono in servizio 28 vigili del fuoco su 4 turni. In quest’anno hanno effettuato 1.177 interventi, in aumento di 40 unità rispetto all’anno precedente. Di questi 313 sono soccorsi o salvataggi, 83 incendi ed esplosioni, 51 incidenti stradali, 30 recuperi, 19 falsi allarmi. Dal 2017 al 2021 la media è sempre stata sui 900 interventi in dodici mesi. Il vescovo Massara: “Fate emergere l’umanità. Dietro le telefonate che ricevete – ha detto – c’è sempre una richiesta di aiuto. Prestate soccorso con senso di solidarietà, aiuto e amore. Fate uscire la bellezza e la gioia anche nei momenti di lavoro affinché siate veramente ancora di salvezza. Grazie per il vostro servizio: siate luce e segno di bene” ha concluso mons. Massara.

Marco Antonini