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Liceo Scientifico di Sassoferrato, collaudo effettuato: oggi si ritorna in classe

Sassoferrato – La ditta appaltatrice ha lavorato quasi tutto il giorno ieri, al Liceo Scientifico di Sassoferrato, per installare la caldaia e eseguire la successiva operazione di collaudo. Nel pomeriggio è arrivato il tanto atteso via libera. Da oggi, quindi, i circa 100 alunni della sede staccata del liceo scientifico Volterra di Fabriano, sede di Sassoferrato sita in Piazza Dante, potranno tornare regolarmente in classe e non dovranno più patire il freddo. L’emergenza era scattata giovedì 9 novembre quando si bloccò l’impianto di riscaldamento. Il vicepreside, professor Marco Cristallini, attivò subito l’iter per la manutenzione straordinaria contattando la Provincia di Ancona da cui dipende la struttura. Sul posto erano già intervenuti i tecnici della ditta appaltatrice, ma senza la sostituzione di alcuni pezzi l’impianto non era ripartito. Gli alunni, visto l’abbassamento delle temperature di questo mese, sono dovuti restare alcuni giorni in classe soffrendo il freddo. Di conseguenza giovedì e venerdì della scorsa settimana il Liceo Scientifico di Sassoferrato è rimasto chiuso su disposizione del Dirigente scolastico. Per la giornata di sabato e per quella di ieri, invece, la presidenza ha deciso di optare per l’attivazione della didattica a distanza. Come da cronoprogramma ieri si è concluso l’intervento all’impianto di riscaldamento con installazione e collaudo. Questa mattina, quindi, gli studenti che provengono non solo da Sassoferrato ma anche dall’Arceviese e dal Fabrianese, troveranno le loro classi calde per poter trascorrere come si deve il tempo delle lezioni mattutine. Un problema, quello del riscaldamento al Liceo Scientifico che si era presentato già l’anno scorso e che ha visto la Provincia impegnata più volte nel cercare di trovare una soluzione in tempi rapidi per risolvere il guasto. Anche il sindaco di Sassoferrato, informato subito delle criticità, si è messo in contatto con la Provincia per sollecitare un intervento. Ora con la sostituzione della caldaia l’auspicio è che si possa andare avanti con regolarità. Gli alunni potranno stare in classe senza bisogno di coperte o più maglioni per difendersi dalle temperature non consone di questa stagione.

Marco Antonini