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Una nuova sfida per il Morea-Vivarelli di Fabriano

Fabriano – L’Istituto d’Istruzione Superiore “Morea – Vivarelli” avvia il progetto Lo Spumante Metodo Scacchi: un progetto biennale sostenuto dalla Fondazione Cariverona che sarà sviluppato dall’azienda agraria didattica dell’Istituto Tecnico Agrario G. Vivarelli. L’Azienda ha partecipato a una selezione per il Bando Nuovo Sviluppo 2022 della Fondazione Cariverona presentando un progetto per lo sviluppo della potenzialità viticola enologica del territorio con particolare riferimento allo spumante metodo scacchi. Il progetto è risultato tra i dieci finanziati a livello nazionale; due soli quelli assegnati nella regione Marche. Un risultato importante, come sottolineato dal Consiglio di Istituto e dal Dirigente Emilio Procaccini, il quale evidenzia in particolare come il progetto si inserisca pienamente nell’ambito della nuova specializzazione del corso per enotecnico attivata presso il Vivarelli. L’Istituto Tecnico Agrario Vivarelli di Fabriano infatti dal 2022 è inserito tra le scuole enologiche della Regione Marche a fianco dell’Istituto C. Ulpiani di Ascoli e l’Istituto G. Garibaldi di Macerata. Le finalità del bando sono legate alla valorizzazione delle risorse storiche, culturali e sociali del territorio e la rivitalizzazione delle produzioni locali; in questo contesto il progetto prevede l’avvio di una produzione di spumante metodo Scacchi a partire da alcune vigne antiche del comprensorio fabrianese. La viticoltura fabrianese – costituita da pochissimi esempi di realtà produttive ma ancora ricca di vitigni antichi in via di riscoperta e caratterizzata da un potenziale micro climatico e pedoclimatico estremamente interessante per la produzione dello spumante – è stata oggetto di attenzione per agire in una visione di sviluppo del territorio.

Il progetto prende in esame alcune piccole realtà caratterizzate dalla presenza di antichi vitigni, con viti di età superiore a 70 anni, presenti nel territorio del comune di Fabriano e di Sassoferrato e posizionate in luoghi particolarmente vocati dal punto di vista viticolo. Partendo da interventi di restauro e riorganizzazione degli impianti in collaborazione con i proprietari, il personale dell’azienda agraria coordinerà un gruppo di lavoro che seguirà tutte le operazioni colturali per la produzione delle uve base spumante, fino a tutto il processo di spumantizzazione in cantina. Studenti dell’Istituto Agrario nell’articolazione “Viticoltura ed Enologia”, un gruppo di lavoro costituito da operatori della cooperativa sociale Castelvecchio e tre borse lavoro fornite dell’Ambito 10, avranno la possibilità di formarsi e impegnarsi in un settore particolarmente qualificato quale la produzione dello Spumante metodo Scacchi.

Al progetto partecipa la Diocesi di Fabriano che ha messo a disposizione i locali della Galleria delle Arti con le grotte storiche in pieno centro storico in cui si svolgerà una fase di elaborazione dello spumante. Un aspetto molto importante che sarà sviluppato è anche quello turistico, in cui interverranno gli studenti e docenti dell’indirizzo “Turismo” del Istituto tecnico Economico Morea, oltre alla collaborazione con l’associazione delle giovani guide di Fabriano. I primi risultati avranno bisogno di attendere il tempo delle stagioni ma il gruppo di lavoro ha già avviato i primi interventi di tipo agronomico ed intende sviluppare fin da subito iniziative culturali e gastronomiche che permettano di far conoscere al pubblico la produzione tipica fabrianese dello spumante metodo Scacchi e le sue caratteristiche qualitative uniche. (cs)