Lotto 2 – Parere favorevole alla localizzazione; non conformità urbanistica del progetto

Genga – Compiuto un altro passo verso il raddoppio della linea ferroviaria Ancona-Roma. La Giunta Regionale con l’assunzione della Delibera numero 1551 di martedì firmata dal governatore, Francesco Acquaroli, ha dichiarato la strategicità dell’opera per le Marche confermando il parere favorevole alla localizzazione ed alla realizzazione dell’intervento. Oggetto del provvedimento il progetto di fattibilità tecnico economica relativo al raddoppio della tratta che dal PM 228 di Fabriano arriva a Castelplanio con bypass ad Albacina, Lotto 2 Genga – Serra San Quirico. Con l’atto la Regione adempie alla formalità richiesta dalla vigente normativa di attestare la non conformità urbanistica del progetto rispetto alle disposizioni dello strumento urbanistico generale vigente (PRG) dei Comuni di Fabriano, Genga e Serra San Quirico, nel cui territorio ricade il tratto del Lotto2, così da permettere allo Stato di poter procedere con le varianti necessarie ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 18 aprile 1994, n. 383 e dal D.P.C.M. 24 luglio 1977, n. 616. L’intervento di raddoppio della tratta tra Genga e Serra San Quirico, punto di partenza del raddoppio più ampio, su tre lotti, previsto della linea Ancona – Roma, interesserà un’area di 8.9 km di cui 7 in completa variante e la restante parte in affiancamento alla linea storica.

L’intervento prevede la realizzazione della variante a doppio binario, la nuova stazione di Genga e l’adeguamento della stazione di Serra San Quirico. Già qualche settimana fa sulle pagine del nostro giornale l’Assessore Regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli, aveva comunicato i decisivi progressi fatti nella direzione del raddoppio e potenziamento della Ancona-Roma con il nuovo Contratto di Programma MIMS-RFI 2022-2026: lo stanziamento di ulteriori fondi che, sommati a quelli già stanziati con il PNRR, portano l’entità delle risorse disponibili a quasi un miliardo di Euro e, non meno importante, la previsione dei fondi per avviare la progettazione della tratta Fabriano-Foligno, il percorso sicuramente più difficile sotto il profilo tecnico, che fino ad oggi era stata del tutto tralasciata. Terminato il Dibattito Pubblico e prima della Conferenza dei Servizi per l’approvazione del PFTE, un altro passo, questa Delibera della Giunta Regionale, verso la realizzazione di un’opera attesa da decenni, indispensabile per territori che soffrono da anni per una crisi che sembra non finire mai. La Conferenza dei Servizi potrà essere poi la sede per apportare alcuni aggiustamenti al progetto proposto da RFI Rete Ferroviaria Italiana–Gruppo Ferrovie nell’ottica di dare soluzione alle interferenze e rispondere alle istanze delle comunità locali.

Sulla vicenda interviene il Comitato Gola della Rossa che ha presentato una variante al progetto. “La delibera fa riferimento al progetto alternativo dell’ingegner Massimo Belcecchi che il Comitato della Gola della Rossa e il Comune di Serra San Quirico hanno inviato a RFI durante il Dibattito Pubblico e a tutti i membri della Conferenza dei Servizi. Ricordiamo poi che il 4 novembre il Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si è pronunciato sul progetto del raddoppio Orte Falconara elencando alcune prescrizioni e modifiche prima dell’affidamento dei lavori” dice Euthimios Kotronias, presidente del comitato. “L’unica strada per realizzare il progetto che tanto è necessario per il territorio che soffre da anni di una deindustrializzazione, declino demografico e depressione economica, è quella di presentare un progetto nuovo e moderno che rispetti il territorio, abbia tempi e costi certi” conclude il presidente.

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