Raddoppio ferroviario, “Servono tutele concrete per i commercianti della Cuna”

Genga – Tengono banco in queste settimane le discussioni circa le varie tappe informative e di approfondimento riguardanti il progetto del raddoppio ferroviario Orte-Falconara nel tratto tra Serra San Quirico e Genga e il relativo impatto dell’opera sul territorio. Tra gli altri, la scorsa settimana, si è svolto presso il piazzale in località “La Cuna” di Genga uno specifico incontro aperto al pubblico finalizzato a raccogliere osservazioni e proposte riguardanti l’area di accoglienza delle Grotte di Frasassi. All’appuntamento, nel quale si è avuto modo di sollevare la questione relativa alle possibili conseguenze del futuro cantiere sulle circa 30 attività commerciali del mercato permanente antistante la biglietteria, hanno partecipato anche i Segretari di CNA Fabriano Marco Silvi, di Confcommercio Fabriano Nello Baldoni e di Confartigianato Fabriano Federico Castagna.

I tre rappresentanti delle associazioni di categoria, uniti dalla comune finalità di tutelare le attività commerciali coinvolte nel progetto, hanno condiviso la seguente nota congiunta: “Abbiamo ascoltato con molta attenzione le informazioni che i relatori hanno fornito nell’incontro in questione, siamo ovviamente determinati, compatti e in prima linea per poter offrire un importante contributo al dibattito al fine di evitare che gli imprenditori che hanno le loro attività nel mercato permanente possano subire dei pesanti contraccolpi economici a causa del cantiere che prenderà il via il prossimo anno. La tutela dei commercianti che operano nell’area rappresenta una priorità assoluta e un requisito assolutamente indispensabile affinché il progetto possa essere accolto in una logica di condivisione e di ampio consenso. Auspichiamo che nei tavoli tecnici di approfondimento previsti a fine maggio si possa giungere ad una soluzione concreta e fattibile, motivo per il quale in questi giorni le tre associazioni di categoria continueranno a confrontarsi con le attività perseguendo un comune lavoro di sintesi che possa favorire tanto il dialogo quanto l’individuazione di una soluzione condivisa.”

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