Aprite Pediatria. Nuovo accorato appello

Fabriano – Uno striscione con la scritta “Aprite pediatria” è stato affisso, nel fine settimana, sul bancone di Palazzo Chiavelli, ex sede comunale di Fabriano, in piazza del Comune, attualmente inagibile. Il messaggio è eloquente e perentorio ed è l’ennesimo a più di due anni dalla chiusura dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria all’ospedale Profili. Dall’epoca, infatti, circa 8mila utenti di età pediatrica non hanno il reparto, attivato poi in modalità ambulatoriale, circa sei ore al giorno, nei feriali, senza possibilità di ricovero. La nuova iniziativa è del Comitato cittadino a difesa dei Servizi Ospedalieri di cui fanno parte il Coordinamento cittadino Punto nascita, l’Associazione Fabriano Progressista, Azione Cattolica, scout Fabriano 1 e 2, Croce Azzurra. “La richiesta quasi esasperata è quella lanciata da tutti i bambini ed i genitori del territorio fabrianese e dei comuni limitrofi. Della realizzazione dello striscione e dell’intesa con il Comune di Fabriano per l’affissione, per la quale si ringraziano il Sindaco ed i dipendenti comunali, se ne sono occupati i membri del Comitato per la riapertura di Pediatria” riferiscono dal Comitato. Una battaglia che va avanti da molto tempo quella per riportare i pediatri al Profili ed evitare, per qualsiasi cosa, di dover andare all’ospedale di Branca-Gubbio, in Umbria, o all’Urbani di Jesi.

“La richiesta espressa è semplice come lo sarebbe la soluzione – si dicono i membri del Comitato – poiché il numero dei pediatri in Area Vasta 2 è aumentato rispetto al periodo in cui il Reparto è stato chiuso nel nostro ospedale, perciò basterebbe redistribuirli equamente tra gli ospedali di Senigallia, Jesi e Fabriano”. Ricordiamo, infatti, che sono 11 i pediatri a Jesi, 8 a Senigallia e zero a Fabriano. Nella città della carta non si ricoverano bambini e gli specialisti non si trovano se si offre loro contratti a tempo determinato. In Area Vasta 2 sono 19 i pediatri che potevano servire anche per tenere aperto, a tutti gli effetti, Fabriano. Riflettori accesi non solo su questo reparto strategico.

“L’obiettivo del Comitato non è più solo quello di rimediare alla chiusura di Pediatria, la quale è avvenuta secondo principi sociali e legali ingiusti; ma di impedire lo svuotamento progressivo degli altri reparti dell’ospedale e quindi l’impoverimento dell’intera struttura sanitaria” riferiscono. “Le nuove sale chirurgiche sono un buon auspicio – dichiara Vinicio Arteconi, consigliere comunale Associazione Fabriano Progressista – ma la progressiva diminuzione del personale sanitario ed amministrativo ha diminuito l’efficienza dell’ospedale a danno della salute di tutti. Le rivendicazioni per il diritto alla salute hanno il sapore della giustizia sociale e la collaborazione di tutta la cittadinanza, nonché delle istituzioni politiche, è fondamentale per riuscire a raggiungere l’obiettivo di un futuro migliore per la nostra bellissima città”. Nei mesi scorsi, intanto, il pensionamento dell’ex primario Domenico Maddaloni senza ufficializzare, ad oggi, un bando per la nomina del successore e tentare di riaprire il reparto.

Marco Antonini

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