Ospedale Profili, serve un aumento di personale

Fabriano – Servono nuove assunzioni all’ospedale Profili per dotate i reparti di medici e infermieri. E magari rinnovare il contratto a coloro che si sono formati a Fabriano e poi lasciano la città e anche la regione per contratti a tempo indeterminato altrove. Il mese di gennaio potrebbe portare, infatti, novità anche all’ospedale della città della carta. La carenza, cronica, di personale, all’origine di tante criticità che si registrano nei reparti. Dai medici ridotti all’osso nel reparto di Riabilitazione con le lamentele di alcuni utenti, alla reperibilità ostetrica assente nelle ore notturne, per non parlare delle attività chirurgiche che senza un aumento di personale potrebbero subire un nuovo rallentamento. Anche Anestesia e Rianimazione e Pronto Soccorso sono in sofferenza e al Laboratorio analisi ci sono sempre lunghe file. In tutto questo ci si mette anche la nuova ondata covid-19 con i sanitari del Profili che sono stati chiamati, per quasi tre settimane a gestire, nel loro orario di lavoro, il punto vaccinale ospedaliero al fine di vaccinare, anche a Fabriano, il più possibile. Nelle agende sono tanti gli interventi e le prestazioni da recuperare, ma tra emergenza covid-19 e carenza di personale, tutto ciò diventa difficile. A rimetterci maggiormente è l’attività chirurgica di elezione, quella programmata (non urgente, ma necessaria): negli ultimi giorni alcuni utenti hanno criticato il fatto di essere stati chiamati, pochi giorni prima, per ricevere la comunicazione del dottore che l’intervento, fissato da tempo, era saltato. Utenti che possono quindi guardare alla sanità privata pur di risolvere un problema. Di mezzo c’è il sospetto sia il solito: questioni di budget. Nel frattempo si segnala che alcuni giovani professionisti, cresciuti a Fabriano, verranno assunti altrove dove ci sono posti a tempo indeterminato, anche nella vicina Umbria. Nei reparti chirurgici, ad esempio, un pensionamento non è stato sostituito, alcuni contratti a tempo determinato, che hanno fatto pratica al Profili, non rinnovati. L’attività, nonostante tutto, è in continuo aumento, con numeri in crescita per una struttura che ha fatto delle specialità chirurgiche il suo punto di forza. Discorso a parte la chiusura del reparto di Pediatria per gli 8mila bambini del comprensorio i cui specialisti sono tutti in forza nelle altre strutture di Area Vasta 2 mentre a Fabriano c’è solo attività ambulatoriale, h12, nei feriali, senza possibilità di ricovero; l’ala A da 4.500 metri quadrati inagibile dal sisma 2016; la nuova palazzina chirurgica di cui si attende di conoscere le tempistiche e il reparto di Medicina con i medici che devono coprire i turni anche nella struttura di Cingoli, a 60 km di distanza.

Marco Antonini

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