CERRETO D’ESI – INCENDIO DOMATO, INDAGINI E CONTA DEI DANNI

Cerreto d’Esi – Le squadre dei Vigili de fuoco hanno lavorato tutta la notte per spegnere l’incendio a seguito dell’esplosione che ha coinvolto l’abitazione. Attualmente sul posto rimangono al lavoro 2 squadre per spegnere gli ultimi focolai e la messa in sicurezza del fabbricato. Almeno cinque forti boati e poi le fiamme altissime che hanno avvolto una casa a due piani non lontano dal semaforo della SP Muccese 256 a Cerreto D’Esi, nei pressi del supermercato. Sul posto i vigili del fuoco dei Distaccamenti di Fabriano, Ancona, Camerino e Macerata, il 118 e i carabinieri della Compagnia di Fabriano con più pattuglie. Dalla prima sommaria ricostruzione pare che siano scoppiate numerose bombole del gas presenti nello stabile nel locale dove si stava lavorando, poco prima, pare per fare la conserva. Testimoni hanno raccontato di aver udito almeno cinque/sei esplosioni, con frammenti delle bombole del gas che sono finiti oltre i cento metri di distanza dall’abitazione. Fortunatamente non ci sono nè morti, nè feriti, ma ingenti danni allo stabile. Da accertare anche eventuali criticità nelle abitazioni vicine.

Il sindaco Grillini 

“L’incendio sviluppatosi ieri sera è stato domato, anche se le squadre del Vigili del Fuoco attualmente operative sul posto stanno utilizzando ancora gli idranti per scongiurare la ripresa delle fiamme che potrebbero ancora covare in maniera non visibile. Sono 4 le famiglie che questa notte sono state allontanate dalle proprie abitazioni: abbiamo sistemato 2 nuclei familiari presso una struttura ricettiva della zona, mentre i restanti sono stati ospitati da parenti.
Rinnoviamo la richiesta ai nostri concittadini di non recarsi presso il luogo dell’incendio per non congestionare la zona sia a piedi che con automezzi. Un grande grazie ai volontari del gruppo comunale della protezione civile che si sono attivati immediatamente, mettendosi a disposizione degli enti preposti. Già nelle prime ore di questa mattina, come Giunta eravamo presenti in Comune per organizzare le fasi successive all’emergenza, attivando anche i servizi sociali per far fronte alle necessità primarie dei cittadini interessati”.

Marco Antonini

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy