Premio Cinematografico e Televisivo “Castello di Precicchie”

Si festeggia una data importante: il Premio Cinematografico e Televisivo “Castello di Precicchie” arriva al traguardo dei 25 anni. Non era affatto scontato che una manifestazione nata per volontà di un gruppo di ragazzi decisi a ricordare un sacerdote, don Pietro Ciccolini, capace, con il suo esempio e le sue parole, di lasciare un segno indelebile nella vita di tutti coloro che lo hanno conosciuto e incontrato e dal desiderio di riappropriarsi di un borgo che sembrava destinato a svanire, potesse raggiungere un traguardo così importante. Ed invece, anno dopo anno, nonostante crescenti difficoltà ed una serie di eventi drammatici e luttuosi, come il terremoto e la pandemia, la manifestazione ha resistito al tempo e continua a proporre momenti di cultura, di spettacolo, di svago nel segno della solidarietà e della condivisione. Intanto il festival ha saputo accendere l’attenzione sul borgo di Precicchie che grazie all’interesse suscitato per la presenza di tanti ospiti illustri è stato oggetto di un intervento strutturale che ha fatto tornare in vita una location che sembrava destinata alla sparizione. Non è un caso che mentre le prime edizioni del festival si svolgessero in tendone fuori dal borgo, oggi incontri, proiezioni e concerti si svolgono nella piazzetta di Precicchie.

Il segreto della longevità del Premio Cinematografico e Televisivo Castello di Precicchie, perché 25 anni per una manifestazione, che si basa prevalentemente sul volontariato sono davvero tanti, è che alle spalle della manifestazione ci sono motivazioni forti, un entusiasmo che non si è spento, un desiderio di testimonianza. Caratteristiche universalmente riconosciute e che hanno spinto personalità di primissimo piano dell’universo audiovisivo italiano a partecipare ad un festival piccolissimo, raggiungendo una location difficile da trovare sulla carta geografica.

Dal 1997 ad oggi in 25 anni il panorama culturale e sociale del nostro paese, come del mondo intero, è radicalmente mutato: quando si è svolta la prima edizione del festival, il possesso dei cellulari riguardava una minoranza della popolazione italiana, la rete era per molti versi un territorio sconosciuto, di cinema sulle piattaforme non si parlava. Insomma, sia dal punto di vista della tecnologia, sia dal punto di vista antropologico, le modalità del consumo audiovisivo, sono sostanzialmente cambiate, ma il festival ha saputo adeguarsi ai mutamenti, fissando la propria attenzione sui contenuti e compiendo scelte intelligentemente azzeccate. Se il primo omaggio della manifestazione fu dedicato a Carlo Verdone, ovvero un autore, già all’epoca noto e popolare (e capace di continuarlo ad esserlo negli anni successivi), Precicchie ha spesso ospitato anche giovani interpreti, all’epoca assai poco noti, che sono diventati i nomi di spicco del cinema e della televisione italiana. Da Valerio Mastandrea ad Anna Foglietta; da Giuseppe Battiston a Edoardo Leo; da Lucia Mascino a Giorgio Tirabassi e Stefano Fresi. In altre parole, la manifestazione ha svolto un’attività di talent scout, davvero brillante. Ed anche dal concorso video, organizzato dal 1997 al 2007, sono emersi nomi poi approdati nel professionismo, come Nina Di Majo, Paolo Pisanelli, Cesar Meneghetti, Elisabetta Pandimiglio, Gianluca Iodice. Quest’ultimo autore de “Il cattivo poeta”, uno dei film italiani della stagione maggiormente apprezzati. 

Era stata ospite al Premio nel 2015, nella sezione nuovi volti del cinema italiano, anche Greta Scarano cui è dedicata la personale di quest’anno che, sabato 18 settembre, intende celebrare il talento di un’attrice, ancora molto giovane, ma già affermatasi sul grande e sul piccolo schermo con alcune performance particolarmente significative. Proprio negli ultimi mesi, Greta è apparsa, con grande successo, in tre serie tv: “Il commissario Montalbano”, dove è la collega che travolge e fa innamorare il celeberrimo poliziotto; “Speravo de morì prima” dove impersona Ilary Blasi, ovvero la signora Totti e, sul versante più squisitamente drammatico, in “Chiamami ancora amore”, produzione da prima serata di Rai 1. E presto torneremo a vedere Greta Scarano anche al cinema nel film di Paolo Genovese “Supereroi”, uno dei tanti titoli, rimasti impigliati nella chiusura delle sale, dovuta alla pandemia.

Sul versante televisivo, l’omaggio dell’edizione 2021 è invece dedicato a “Il commissario Ricciardi” serie diretta da Alessandro D’Alatri e tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Si tratta di una delle produzioni più impegnative e raffinate prodotte dal servizio pubblico, ambientata in una Napoli anni ’30, minuziosamente ricostruita e storicamente fedele. Insieme al regista, a raccontare, domenica 19 settembre, le vicissitudini de “Il commissario Ricciardi” saranno tre dei protagonisti: Antonio Milo, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti.

 

EVENTO SPECIALE: CINEMA, MUSICA & PAROLE

Riflessioni in un’armonia di parole e note

L’evento, previsto per venerdì 17 settembre alle ore 21:00, sarà un’occasione di riflessione e dibattito sull’importanza delle parole, del linguaggio. 

Alla serata interverranno: Margherita Carlini, Psicologa Clinica, Psicoterapeuta e Criminologa Forense; Monica Rametta, attrice, scrittrice e sceneggiatrice di vari film per la televisione e il cinema, fra i quali: Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Sorelle, La Compagnia del Cigno; Io sono Mia, La bambina che non voleva cantare, etc; Simone Tempia, scrittore e ideatore della pagina Facebook “Vita con Lloyd” che ogni mese raggiunge milioni di lettori e ha ispirato i bestseller Vita con Lloyd (2016). In viaggio con Lloyd (2017) e Un anno con Lloyd (2018). L’ultimo suo libro è Storie per genitori appena nati (2020), dedicato a tutti coloro che sono stati figli. E che, in alcuni casi, sono diventati anche genitori.

Durante la serata il Maestro Marco Santini, violinista e compositore, suonerà brani che vanno dalla musica classica alla moderna, passando per colonne sonore e melodie composte da lui. Racconterà come nascono i suoi brani.

Introdurrà e coordinerà l’evento il giornalista RAI Vincenzo Varagona

 

EVENTO PRECICCHIE CINEMA 25

Il progetto Precicchie Cinema 25 ripercorre la storia del “Premio Cinematografico e Televisivo

“Castello di Precicchie”, giunto al prestigioso traguardo dell’edizione numero 25.

Durante tutto l’arco del 2021 una serie di attività ed eventi collaterali legati al mondo dell’audiovisivo, saranno l’anteprima, la preparazione e la giusta conclusione di un’edizione particolare.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato Beni e Attività Culturali.

INCONTRO CON LE SCUOLE

La prima iniziativa è stata rivolta alle scuole, in particolare alle classi III A e III B della Scuola Primaria “Aldo Moro”, Istituto Comprensivo “Fabriano Est Aldo Moro”, coordinate dalle insegnanti Simonetta Santini, Rita Boarelli, Paola Palini e Grazia Di Fabio che hanno svolto un laboratorio condotto da Simone Tempia. Il risultato del lavoro verrà presentato dall’autore, dalle insegnanti e dagli alunni il pomeriggio di sabato 18 settembre.

OMAGGIO AGLI OSPITI DEL PREMIO

In occasione di Precicchie Cinema 25 sono state realizzate delle videointerviste ad alcuni attori che hanno calcato il palco del piccolo borgo medievale nelle precedenti edizioni: Sergio Rubini, Paola Minaccioni e Giulio Scarpati.

CONTEST FOTOGRAFICO E CONCORSO VIDEO CORTISSIMO #BORGHISINASCE

Non poteva mancare in occasione del XXV anno del Premio Cinematografico e Televisivo “Castello di Precicchie” un concorso video, dedicato ai cortissimi e un contest fotografico.

#BorghiSiNasce: storie, tradizioni e racconti dai piccoli, grandi borghi delle Marche: questo il titolo del doppio concorso lanciato quest’anno da L’Associazione Castello di Precicchie.

I concorsi sono organizzati in collaborazione con Social Media Team Marche – Fondazione Marche Cultura. Con le opere selezionate verrà allestita una mostra fotografica durante i giorni della manifestazione.

SEMINARI

Per il mese di settembre sono previsti dei seminari dedicati al mondo dell’immagine e della comunicazione attraverso i social.

 

La XXV edizione del Premio si svolgerà presso il Castello di Precicchie dall’11 al 19 settembre 2021, è organizzata da L’Associazione Castello di Precicchie con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Fabriano, della Fondazione Marche Cultura, dell’Università Politecnica delle Marche e con la collaborazione di Diatech Pharmacogenetics. 

 

L’ingresso agli eventi-spettacolo sarà gratuito con prenotazione obbligatoria tramite EventBrite.

 

L’accesso agli eventi sarà consentito ESCLUSIVAMENTE alle persone munite di GREEN PASS, come stabilito dal Decreto Legge n.105 GU n.175 del 23 luglio 2021 contenente misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.