Telecamere nelle frazioni, il problema della connessione. Il caso Marischio

Fabriano – Con una connessione internet al passo coi tempi – da sempre nell’entroterra navigare rischia di essere un miraggio – le telecamere potrebbero arrivare anche in alcune frazioni del Fabrianese. E’ il caso di Marischio che, con i suoi mille abitanti, attende non solo la nuova scuola, la cui costruzione è stata promessa più di 20 anni fa e il suo iter burocratico è in corso, ma anche le telecamere dopo i furti registrati negli anni scorsi. Sulla vicenda, a seguito della presa di posizione dei residenti che sollecitano l’Amministrazione comunale, prende posizione il sindaco, Gabriele Santarelli. “Il primo incontro con alcuni abitanti di Marischio si è tenuto il 14 gennaio 2020. Dopo aver ascoltato le loro richieste che scaturivano da una giusta preoccupazione, era il periodo in cui a Marischio si erano verificati numerosi furti, e dopo aver ipotizzato alcune soluzioni – riferisce il primo cittadino – abbiamo chiesto ai tecnici di verificarne la fattibilità”. In questo periodo “oltre al Covid-19 è cambiato lo scenario in quanto abbiamo avuto modo di incontrare la ditta Tim che ci ha presentato il suo progetto di allaccio con la fibra di diverse aree della città e a Marischio”. Secondo il sindaco “si potrebbero fare progetti sicuramente più efficienti di quelli che avevamo ipotizzato e che prevedeva la disponibilità delle reti wifi dei cittadini”. Il problema infatti è avere una connessione adeguata, con linea internet dedicata, per la trasmissione delle immagini alla centrale della Polizia locale. Calendarizzato per fine mese un incontro con una delegazione della frazione. “Nel frattempo – conclude – ho sollecitato gli uffici per avere un riscontro rispetto la fattibilità di quanto avevamo pensato e per essere aggiornati circa i lavori che Tim sta già facendo in altre parti del territorio”. L’auspicio è che le telecamere arrivino non solo in città, fibra permettendo.

Marco Antonini