DIMISSIONI DELL’ASSESSORE, LE REAZIONI DELL’OPPOSIZIONE

Fabriano – Si è dimesso l’assessore Cristiano Pascucci. Aveva le deleghe a Protezione civile, Urbanistica, Lavori pubblici, Bonifiche, Piano eliminazione barriere architettoniche, Patrimonio comunale (in condivisione). La decisione arriva quasi un anno dalle dimissioni dell’assessore al Bilancio, Bolzonetti, di cui non è stato ancora nominato il successore. Tante le reazioni politiche da parte dell’opposizione. Il punto.

di Barbara Pallucca (Partito Democratico)

Prendiamo atto di quanto comunicato: da tempo diciamo che gli uffici non funzionano correttamente. Mi sembra veramente brutto, da parte di un assessore, decidere di dimettersi dopo la pubblicazione del Piano Triennale dei Lavori pubblici che è stato avvallato anche da lui. E’ un Piano che non ci piace, finanziato con i soldi del terremoto. Pur avendo denaro a disposizione non è stato fatto nulla in questi anni: si vede anche dalla reazione delle persone che, da tempo, attendono l’avvio dei lavori in città. In questi anni si è pensato a mandare via i dirigenti invece che programmare i lavori. Si è fatta, però, terra bruciata in Comune. Se c’era questa ”maretta” poteva dimettersi prima del Piano Triennale e dei concorsi. Attendiamo i dovuti chiarimenti.

di Olindo Stroppa (Forza Italia)

Altra tegola su questa amministrazione già in difficoltà dopo le dimissioni dell’assessore al bilancio e che in un anno non sono riusciti a sostituire. Oggi altra dimissione , quella dell’assessore Pascucci con importanti deleghe assetto del territorio lavori pubblici ed altre. Per serietà nei confronti dei cittadini il Sindaco dovrebbe prendere atto che questa amministrazione non ha più ragione di esistere, due figure fondamentali per il funzionamento della macchina amministrativa vengono a mancare, ( assessore al Bilancio e Assetto del territorio) di conseguenza preso atto della situazione, da più di un anno non abbiamo l’assessore Bolzonetti ed oggi viene a mancare anche l’assessore Pascucci, dovrebbe per serietà verso chi lo ha votato nel 2017 dare le dimissioni e rimettere il mandato in mano si cittadini. Dopo 4 anni di amministrazione dove nulla è stato fatto, nessuno dei punti del programma e stato completato, l’inerzia di questa amministrazione è sotto gli occhi di tutti. L”unica cosa che in quattro anni siamo riusciti a sentire nelle loro dichiarazione è stata la lamentela sulla inefficienza di chi li ha preceduti. Concordo che chi ha governato nei decenni precedenti sia stato assente ed abbia lasciato una città in completo abbandono, Mi chiedo però: Quelli che abbiamo oggi che promettevano di rivoltare il comune come un calzino, che nonostante i milionari avanzi di amministrazione stanno dimostrando la completa incapacità di svolgere questo ruolo così importante per il futuro della nostra comunità, dovrebbero ammettere in tutta onestà che ci hanno provato ma non ci sono riusciti, la cosa più seria da fare e secondo me la più apprezzata dai cittadini sarebbe dare le dimissioni e rimettere il mandato in mano si cittadini.

Andrea Rossi (Forza Italia giovani)

Fino a quando abuserete della nostra pazienza? La nostra città versa in condizioni economiche e sociali davvero preoccupanti e ieri veniamo a sapere che anche l’assessore ai lavori pubblici ha rassegnato le dimissioni. Nel giugno 2020 si era dimesso l’assessore al bilancio che, ad oggi, non è stato ancora sostituito. Mi chiedo come sia possibile per un’amministrazione comunale di andare avanti senza queste due figure fondamentali per governare. Le priorità da affrontare sono tante. Due su tutte: le difficoltà economiche per le imprese con ricadute inevitabili sull’occupazione e la ripresa del settore edilizio che passa per un buon funzionamento dell’Ufficio Tecnico per sbrigare le pratiche della ricostruzione post sisma e quelle relative ai vari bonus fiscali (bonus facciate, 110% ecc.)
Per senso di responsabilità nei confronti della città e anche per serietà individuale il Sindaco e gli assessori rimasti dovrebbero prendere atto di questa situazione e fare un passo indietro. Fabriano non può restare sotto scacco della loro incapacità e delle loro divisioni interne.

di Andrea Giombi (Fabriano Progressista)

Le dimissioni dell’Assessore ai lavori pubblici si aggiungono alla assenza dell’Assessore al bilancio. Ritengo che l’Amministrazione a 5 stelle non possa continuare a governare la Città. Tutto ciò va a discapito dei fabrianesi.

Marco Antonini

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