Ordini del giorno dopo i fatti di Firenze, parla il presidente del consiglio Comunale di Fabriano

Fabriano – Il presidente del consiglio comunale di Fabriano, Giovanni Balducci, precisa alcune questioni a seguito delle polemiche innescate dal consigliere Silvi. “Intervengo – dice – sul tema centrale che non è solo l’aggressione degli studenti di Firenze, ma l’atteggiamento del ministro alla Pubblica Istruzione nei confronti della preside. L’attenzione non è sui fatti al Liceo di Firenze che tutti abbiamo appreso dalla tv, ma la lettera della preside Annalisa Savino” esordisce Balducci. Il presidente del consiglio comunale previsa: “Il tema non è la violenza. Siamo tutti contrari, da qualsiasi parte essa venga. Va osteggiata. In consiglio abbiamo posto l’attenzione all’intimidazione, al tentativo di censura del Ministro nei confronti della preside. Un episodio grave. La preside ha scritto agli alunni come nasce una dittatura. Quella lettera andrebbe letta in tutte le scuole perché altamente educativa”. Poi replicando a Danilo Silvi, FdI, il presidente Balducci precisa: “Il consigliere non può dire che i due ordini del giorno in solidarietà alla preside, uno della maggioranza e uno di Fabriano Progressista, non devono esserci. La decisione è stata presa in Conferenza di capogruppo e in quell’occasione è stato deciso di ammetterle entrambe, con votazione all’unanimità. Silvi sapeva, era presente, aveva votato”.

m.a.