Nuove prospettive per Fabriano: Agroalimentare, Artigianato Artistico il Manifatturiero digitalizzato

Di Federico Castagna, Responsabile Sindacale Territoriale Jesi-Fabriano – Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino

Il comprensorio Fabrianese, con una fortissima crisi occupazionale che ormai dura da troppo tempo, sta purtroppo vivendo questa fase di precarietà e di disorientamento data dall’emergenza sanitaria e da normative nazionali che difficilmente favoriscono l’attività imprenditoriale, questo il primo commento da parte di Federico Castagna Responsabile Territoriale Confartigianato Fabriano. Certo le previsioni -continua Castagna- per la prima parte dell’anno 2021 non rimangono rosee in quanto andranno a cessare le moratorie attivate negli ultimi mesi e le aziende del territorio saranno chiamate a riprendere obblighi fiscali sospesi. Sarà veramente la prova più importante per la nostra economia territoriale. Per tutti questi motivi diventa un’ esigenza primaria portare alla luce prospettive che possano generare nuovi tipi di indotto per il nostro territorio: Agroalimentare di qualità, Artigianato Artistico, Manifatturiero altamente digitalizzato. E’ fondamentale cercare di individuare vie di sviluppo alternative al comparto del bianco, per anni asset portante dell’economia locale.

Per quanto concerne il Settore Agroalimentare di qualità è indispensabile poter favorire lo sviluppo di produzioni biologiche del territorio e delle relative filiere collegate, promuovendo lo sviluppo della filiera corta biologica. Altrettanto importante è diffondere e sostenere il consumo dei prodotti biologici locali nelle ristorazioni commerciali ed educare i giovani alla conoscenza storica ed al consumo di quei prodotti tipici del Territorio come può essere ad esempio il Salame di Fabriano. Tutto questo potrebbe avere delle ripercussioni anche a livello turistico in quanto poi le imprese del settore gastronomico locale potrebbero farsi portavoce dell’offerta del territorio proponendo menù locali-stagionali nonché visite alle realtà agricole loro fornitrici accompagnate sempre da visite ai borghi e alle città del comprensorio quali Sassoferrato, Genga, Cerreto d’Esi. Per quanto concerne l’Artigianato Artistico, sappiamo quanto le imprese artigiane sono il frutto di una tradizione artistica e produttiva secolare, depositarie di conoscenze materiali e immateriali, radicati nei territori di appartenenza.

La città di Fabriano può diventare benissimo un punto di riferimento per l’Artigianato Artistico di alta qualità mettendo a disposizione queste produzioni di pregio, auspicando ovviamente la creazione di spazi espositivi permanenti, una serie di vetrine della nostra migliore arte, in tal senso la massima valorizzazione dell’Artigianato Artistico locale potrebbe arrivare dalla nascita di botteghe artigiane, localizzate in punti strategici all’interno del territorio, botteghe artigiane dell’elemento che più caratterizza Fabriano nel mondo e quindi la Carta, botteghe artigiane del settore della moda e cosi via. In questo modo gli artigiani rappresenterebbero una risorsa di primaria importanza per poter raccontare il territorio ed avvicinarsi ai temi del turismo della lentezza, della valorizzazione delle specificità locali e quindi un turismo fortemente esperienziale, anche al fine di contribuire ad aumentare la permanenza media dei turisti e destagionalizzare i flussi turistici.

Ricordo sempre- continua Castagna- che la Confartigianato Ancona Pesaro Urbino ha ideato il progetto La Via Maestra proprio per raccogliere il meglio dell’Artigianato Artistico di tutte le Marche al fine di difendere il ruolo e l’identità dei Maestri Artigiani, le loro botteghe, di trasmettere valori e di educare al bello. Manifatturiero evoluto e digitalizzato, l’industria manifatturiera è al culmine del proprio processo di digital trasformation: dalla progettazione alla produzione, la tecnologia sta rivoluzionando l’intero settore. Quello che ne consegue in questo processo è una maggiore produttività e una migliore efficienza delle operazioni. Di conseguenza questa digitalizzazione delle aziende del nostro comprensorio- conclude Castagna- è indispensabile se le stesse vogliano sopravvivere nell’odierno panorama altamente competitivo e globalizzato dove il consumatore finale richiede sempre prodotti di migliore qualità. Quindi oggi più che mai, alla luce della situazione particolare e difficile in cui ci troviamo, è importante per le nostre aziende manifatturiere perseguire resilienza, flessibilità, e possibilità di variare ritmo e tipologia della produzione.

Ovviamente- conclude Castagna- in questo scenario l’atteso completamento della Quadrilatero contribuirà a spezzare l’isolamento montano e ad incrementare l’attrattività del nostro Territorio aprendoci finalmente a nuove prospettive di sviluppo del nostro sistema produttivo e turistico.

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