NUOVA RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI, “IL DOCUMENTO ENTRO IL 3 NOVEMBRE”

Fabriano – I consiglieri comunali Giovanni Balducci (Partito Democratico) e Andrea Giombi (Fabriano Progressista) hanno protocollato in Comune nuova domanda di accesso agli atti per conoscere le motivazioni che hanno portato la Giunta Santarelli a revocare l’incarico al dirigente Assetto del Territorio, Capaldo. “In data 27.10.2020 – si legge nel documento – il Difensore Civico della Regione Marche ha accolto il ricorso amministrativo presentato dai Consiglieri Comunali Giovanni Balducci e Andrea Giombi. Il Consigliere Balducci ha poi dato lettura del provvedimento indicato nella seduta del Consiglio Comunale di Fabriano del 27.10.2020. Provvedimento notificato ai ricorrenti e al Comune di Fabriano. Il difensore Civico, in virtù del munus speciale in capo ai Consiglieri Comunali ricorrenti, dava atto dell’inesistenza di cause ostative al riconoscimento del diritto pubblico all’accesso agli atti richiesto. Sul punto – si legge ancora nella nota di Balducci e Giombi – il Difensore Civico della Regione Marche statuiva che: “il diritto alla riservatezza, quale causa ostativa al diritto di accesso, non è invocabile, stante la sussistenza del vincolo del segreto di ufficio […] Ciò premesso alla luce delle considerazioni che precedono, in virtù del combinato-disposto di cui agli articoli 43 Tuel e 25 comma 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241, si chiede di voler di riesaminare il diniego, opposto ai Consiglieri Giombi Andrea e Balducci Giovanni, consentendo agli stessi di accedere all’atto richiesto.” Con nuovo protocollo i due consiglieri di opposizione chiedono al Segretario Comunale e alla Giunta “di consegnare l’atto, previamente richiesto in data 21 e 22 settembre 2020, con domanda reiterata in data 5 ottobre 2020, entro giorni tre lavorativi dal protocollo telematico (29 ottobre) quindi entro il 3 novembre”.

Marco Antonini

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