APPROVATA DELIBERA PER AGEVOLAZIONI TARI. L’AFFONDO DI BALDUCCI

di Marco Antonini

Fabriano – “Approvata la delibera per agevolazioni Tari dal 20 al 60% per le utenze non domestiche che hanno subìto le conseguenze dell’emergenza sanitaria. Un aiuto concreto ottenuto dopo un percorso fatto insieme alle associazioni di categorie e sindacati”. Il sindaco, Gabriele Santarelli annuncia l’approvazione, in consiglio comunale, della delibera che prova a dare ossigeno alle attività produttive. La percentuale di sconto varia in base ai giorni di chiusura Covid. L’impegno economico che il Comune mette è 516 mila euro. La tassa sui rifiuti resta invariata per le utenze domestiche. Dice il sindaco: “In consiglio comunale abbiamo portato in approvazione le agevolazioni per le utenze non domestiche e il Partito Democratico e Fabriano Progressista votano contro”. Rimandato al nuovo anno, intanto, il nuovo metodo di calcolo della tariffa rifiuti che porterà un aumento. L’obiettivo, in questi mesi, è cercare di evitarlo. Approvate anche le nuove tariffe mensa: alzata a 6.500 euro la fascia di esenzione. Rimodulate, al ribasso, le tariffe delle fasce superiori a quella cifra. L’Isee per poter avere agevolazioni va presentato entro il 5 ottobre. In consiglio si è parlato anche della riapertura delle scuole. “Il Comune non ha ancora speso i 130mila euro – dice Andrea Giombi, Fabriano Progressista – dati a luglio dal Ministero per mettere in sicurezza le scuole. Credo che questo immobilismo del Comune sia evidente e va a discapito dei cittadini, in questo caso delle famiglie e dei giovani studenti. Il Comune ad oggi, poi, non ha l’Assessore al Bilancio e ha persino revocato dall’incarico il dirigente del servizio Tutela ed assetto del territorio”.

La presa di posizione di Giovanni Balducci, PD

“Nel Consiglio Comunale dei giorni scorsi – dichiara il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Balducci – ci siamo visti costretti a votare contrariamente all’approvazione delle nuove Tariffe Tari perché dopo un confronto durato mesi a nostro avviso è inaccettabile che ci siano attività che vengano penalizzate rispetto ad altre da questa agevolazione, in particolare non è stata applicata una sentenza del Consiglio di Stato del febbraio 2019 nella quale è stata dichiarata illegittima l’assimilazione delle attività ricettive agricole ai ristoranti ed agli alberghi, essendo le prime più simili alle utenze domestiche necessitavano o di una riduzione o di inserimento in altra categoria. Questione – prosegue Balducci – che è stata illustrata e dibattuta da parte nostra nel corso del Consiglio Comunale. Il problema era già stato sollevato prima della presentazione in Consiglio della delibera, ma questa Amministrazione ha deciso di ignorare la questione. Tutto ciò vanifica il lavoro svolto anche con l’ordine del giorno che avevamo presentato e nel quale chiedevamo la riduzione delle tariffe ed approvato all’unanimità nel Consiglio comunale del 7 luglio 2020. Riteniamo, quindi, inaccettabile che ci siano attività che vengano lasciate indietro in un periodo di così grande difficoltà, e quindi di fronte ad una gestione così superficiale dell’argomento – conclude – abbiamo deciso di votare contrariamente, perché era possibile e si doveva fare di più”.

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