SS 76 – FONDO SALVA OPERE, INIZIATI I PAGAMENTI ALLE IMPRESE

di Marco Antonini

Fabriano – Arrivano, concretamente, in questi giorni, i soldi attesi da mesi alle imprese che hanno effettuato lavori anche lungo la SS76 e non avevano potuto incassare quanto dovuto. Sono i fondi promessi con il Fondo Salva Opere. A giugno è stato firmato il decreto dirigenziale al Ministero che permette la ripartizione dei primi 45,5 milioni di euro del fondo “Salva Opere” alle imprese che, l’anno scorso, ne hanno fatto richiesta. Sono 522 i pagamenti da effettuare a 400 aziende, diverse delle quali hanno lavorato anche tra Marche e Umbria lungo la direttrice Ancona-Perugia. Complessivamente le imprese vantano crediti per 129 milioni di euro. “Venerdì 4 settembre – dichiara la deputata Patrizia Terzoni, M5s – sono iniziati i pagamenti, tramite bonifico. A breve quindi saranno completati tutti i pagamenti della prima trance. Finalmente le imprese vedono riconosciuto il lavoro svolto. I subappaltatori sono stati messi al riparo”. La parlamentare fabrianese evidenzia che “il cantiere di Valtreara non è più sotto sequestro. Si procede, però, a rilento perché ci sono delle procedure particolari da rispettare per mettere in sicurezza l’area dopo il ritrovamento, poco più di due anni fa, di sei fusti altamente tossici di cromo esavalente”.

“La settimana prossima – spiega Terzoni – inizieranno i lavori di caratterizzazione per individuare i cosiddetti codici “Cer” dei rifiuti pericolosi che sono stati sepolti durante le costruzioni delle gallerie 50 anni fa. Un’operazione che serve a classificarli per poterli smaltire nel modo corretto. Una volta rimossi da quel sito, sotto al viadotto Mariani, si potrà proseguire lo studio sia del terreno che della falda acquifera per scongiurare altre emergenze. Poi si potrà mettere mano a quella porzione di cantiere”. L’entroterra e non solo attende la fine dei lavori, attesa da troppi anni. “Se non ci saranno ulteriori colpi di scena nel luogo del ritrovamento dei fusti, se il Covid darà una tregua, il cronoprogramma parla della primavera del prossimo anno. La SS 76 – conclude – e la Pedemontana Fabriano-Muccia, i cui lavori vanno avanti speditamente, permetteranno collegamenti fluidi e daranno impulso all’economia e al turismo della zona”.

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