COVID-19, PER IL SESTO GIORNO CONSECUTIVO NUOVI POSITIVI SOTTO 100

di Marco Antonini

Fabriano – Un nuovo caso di positività ieri, giovedì 16 aprile, a Fabriano e due guariti. Non ci sono, invece, oggi, venerdì 17 aprile, nuovi casi nell’ambito dell’emergenza Covid-19. Complessivamente, quindi, dall’inizio dell’emergenza ci sono 88 casi di coronavirus a Fabriano, compresi i 23 guariti ufficialmente e 6 deceduti. A Sassoferrato in tutto sono 19 i casi accertati, compresi 8 guariti e 3 decessi. Tre i casi a Cerreto d’Esi, compreso un decesso e un guarito; uno a Genga. Uno anche a Serra San Quirico: è un ospite della casa di riposo di Mergo con la residenza ancora nel suo paese di origine. Poco più di 100 le persone in quarantena nei Comuni dell’Ambito 10. Temporaneamente chiusa la Covideria all’ospedale Profili. Intanto dal mondo del lavoro è arrivata questo pomeriggio la notizia che lo stabilimento Whirlpool di Melano, visto il prolungarsi della discussione sul protocollo nazionale, resterà chiuso anche prossimo lunedì 20 aprile.

Qui Sassoferrato

“Si rende noto alla cittadinanza che, dagli aggiornamenti odierni, non sono emersi nuovi casi di positività al Covid-19 sul territorio comunale. In totale, pertanto, il numero complessivo dei concittadini risultati positivi rimane fermo a 19, inclusi i tre casi di decesso e gli otto guariti. Si rinnova, ad ogni buon conto, come oramai di consueto, l’invito alla popolazione alla scrupolosa osservanza delle prescrizioni già fornite a livello ufficiale dalle Istituzioni e ampiamente diffuse da questa Amministrazione nei giorni scorsi, richiamando la cittadinanza, soprattutto nell’odierno frangente, al più rigoroso rispetto del senso civico di comunità. La mancata ottemperanza delle suddette prescrizioni comporterà l’irrogazione delle sanzioni previste per legge. Si informa, infine, la cittadinanza che, nella giornata di venerdì 24 aprile , sarà aperto all’utenza lo sportello postale di via Croce, 4 (Cabernardi); a partire dalle settimane successive l’ufficio posta di che trattasi riprenderà l’apertura ordinaria nella giornata di sabato.

Marche

Nelle ultime 24 ore nelle Marche su 1.012 tamponi esaminati sono stati riscontrati altri 86 casi di positività al coronavirus: ora il totale dei contagi nella regionae è di 5.668 su 24.730 test eseguiti. Lo comunica il Gores (Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie). Per il sesto giorno consecutivo il numero dei nuovi positivi si mantiene sotto 100, ma ieri e oggi i campioni esaminati sono stati superiori ai mille al giorno (1.107 il 15/4 con 79 positivi). Sono 5.668 i casi di positività al coronavirus che sono stati registrati dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi nelle Marche. In tutto sono stati effettuati 37.997 tamponi. E’ quanto emerge dal bollettino di oggi del Gores, gruppo operativo regionale emergenza sanitaria. Complessivamente sono 1.726 i dimessi/guariti, 2.224 quelli in isolamento domiciliare, 785 le persone purtroppo decedute, 11 nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva ci sono 94 pazienti, in area semi-intensiva 205, in reparti di degenze post critiche 241.

Coldiretti Marche, il “Navigator” online per trovare lavoro nei campi

Il lavoro nei campi per dare un’occasione di reddito ai tempi del Coronavirus e, al tempo stesso, continuare a garantire le forniture alimentari. È attiva da oggi la banca dati Job in Country, lanciata da Coldiretti con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro e dedicata all’incontro tra domanda e offerta di occupazione in un quadro di assoluta trasparenza e legalità. Sul sito https://lavoro.coldiretti.it aziende agricole e lavoratori possono inserire i propri dati per offrire e ricercare un impiego. L’iniziativa, dopo una prima fase sperimentale in Veneto con ben 1500 richieste, è stata estesa a tutta la Penisola. Un’occasione per studenti, pensionati ma anche disoccupati e cassintegrati con le aziende chiuse o a regime ridotto dalle misure per contenere il contagio da Covid-19. Nelle Marche l’utilizzo di lavoratori stagionali è concentrata tra luglio e dicembre e riguarda le attività stagionali di raccolta ortaggi, frutta, olivo e uva. Quasi un terzo dei circa 15mila stagionali in agricoltura è rappresentato da stranieri, per la maggior parte provenienti da Romania, Albania, India, Pakistan, Marocco, Tunisia, Senegal, Ghana secondo uno studio Coldiretti su dati Crea/Istat. L’incidenza di stranieri è minore rispetto ad altre regioni e per questo, nonostante le frontiere chiuse per l’emergenza sanitaria, a preoccupare maggiormente le aziende marchigiane non è tanto il reperimento di manodopera quanto le direttive su come impiegare poi i lavoratori in sicurezza. Nel giro di poco tempo sono già stati inseriti annunci di persone alla ricerca di occupazione da Fano, Osimo, Castelfidardo e Fermo. “Stiamo vivendo una situazione eccezionale con l’intera filiera alimentare impegnata in prima linea a garantire cibo necessario alle famiglie italiane – commenta Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche – e proprio pensando alle famiglie abbiamo lanciato questo strumento in vista delle raccolte stagionali. Resta l’esigenza di avere a disposizione al più presto i voucher semplificati per l’agricoltura, limitati a determinate categorie e al periodo dell’emergenza: cassaintegrati, studenti e pensionati italiani potrebbero trovare un’occasione di integrazione del reddito proprio in un momento in cui scuole, università, attività economiche ed aziende sono chiuse”.

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