#IOSTOACASA

di Marco Antonini

Fabriano – “State a casa”. Bisogna ripeterlo perchè ancora ci sono persone in giro, sia in città che nelle frazioni. Anzi, in alcuni casi si vedono persone con la macchina scendere dai paesi in città più volte al giorno. Qualcuno, sicuramente, non ha capito il periodo che stiamo vivendo. Il sindaco, Gabriele Santarelli: “Bene ma non benissimo. Sono appena tornato a casa – dichiara – dopo esser stato in ufficio per scaricare la Posta elettronica certificata. Ho visto una città responsabile, ma non del tutto. Troppa gente a passeggio, uno addirittura a lavare la macchina all’autolavaggio. Un’attività che dovrebbe essere chiusa l’ho vista aperta e subito ho segnalato alla Polizia locale che effettuerà il controllo. In questi giorni la responsabilità individuale è responsabilità collettiva”. Da tempo si ripetono gli appelli da parte di tutti: state a casa. Anche la televisione – che a volte potrebbe offrire anche più momenti rilassanti per stare tutta la famiglia sul divano a guardare un bel programma – lo ripete molte volte al giorno. Eppure c’è chi esce, ci sono coppiette giovani che escono. Le segnalazioni sono tante. L’invito è sempre lo stesso: contattare immediatamente le forze dell’ordine. Prosegue il sindaco: “Nessuno ha più diritto degli altri ad uscire”. Lasciamo l’aria aperta ai cardiopatici, a chi sta male e deve per forza cammiare. La spesa si può fare una volta a settimana. Senza pane fresco non si vive lo stesso?

“È la stessa cosa che insegniamo ai nostri figli: se butti un pezzo di carta a terra non succede niente, ma se lo facciamo tutti è un problema. Ho chiesto alla Polizia locale – conclude Santarelli – di intensificare i controlli anche di chi passeggia perchè, come potete leggere sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche gli spostamenti a piedi devono essere motivati. Passeggiare non rientra nelle attività motorie”. Che brutto non riuscire più, in molti casi, a comunicare in casa, a organizzare un gioco, ad annoiarsi in santa pace! Secono l’articolo 650 del Codice Penale “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro”. Dice il sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci: “Si ribadisce con forza l’invito alla cittadinanza ad evitare ogni spostamento se non limitato e contingentato alle esigenze indifferibili previste dalla normativa vigente. Sono in corso giornalmente, su tutto il territorio comunale, accertamenti da parte del Corpo di Polizia Locale e dei Carabinieri riguardo il rispetto delle quarantene e delle verifiche sulle motivazioni degli spostamenti”. Alcuni commenti, per riflettere: “Ho visto più gente passeggiare su via Dante oggi che forse le altre domeniche”. E ancora: “La strada per Ceresola e via Caduti di Nassaria sembra il corso”. Un utente scrive: “A San Silvestro è pieno di gente che passeggia” e “Via La Spina verso Burano oggi sembrava il corso”.

 

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