SICUREZZA SUL LAVORO, ANNUNCIATI SOPRALLUOGHI IN OSPEDALE

di Marco Antonini

Fabriano – Il primario di Ortopedia atteso da molti mesi, l’annuncio del progetto riguardante le nuove sale operatorie, all’avanguardia, completamente antisismiche da costruire entro 3 anni, le prime di tutto l’entroterra di Marche e Umbria, hanno dato linfa all’ospedale Profili di Fabriano, da tempo nel mirino di accesi dibattiti, politici e non, circa la sua sopravvivenza. Sicurezza sul lavoro negli ospedali: parlamentari del M5S scrivono all’Asur e all’Area Vasta 2 per annunciare sopralluoghi.

In attesa dell’arrivo nella struttura del dottor Daniele Aucone, di Jesi, che ha vinto il concorso ed è il nuovo primario del reparto con durata quinquennale, si attende l’arrivo del personale e di un piano ferie che non ostacoli l’attività nei mesi estivi. “Il generale è arrivato, ora si attende l’esercito!” è la battuta che, ieri mattina, circolava in ospedale. Da mesi, infatti, al Profili mancano sia medici che infermieri. Proprio in Ortopedia, dopo il nulla osta per il trasferimento in Umbria di due specialisti, la situazione è diventata complicata. In tre, infatti, da gennaio è stato molto difficile riuscire a garantire tutto. Adesso l’auspicio è che il dottor Aucone riesca ad avviare una seria politica attrattiva, non solo tra gli utenti, ma anche tra i medici, per potenziare l’organico.

Criticità si registrano anche in altri reparti dove il personale è carente e garantire la turnistica, il riposo settimanale e le ferie diventa complicato. Senza considerare che tra alcuni mesi bisognerà mettere mano al nuovo piano ferie in vista dell’estate. Proprio su questo si concentra l’attenzione dei sindacati, in modo particolare la Cisl Fp, che chiede “un serio piano industriale per l’ospedale di Fabriano” in quanto, lo scorso settembre, il riassetto dei posti letto dopo il periodo estivo delle vacanze, non aveva convinto i rappresentanti sindacali. All’epoca, infatti, per il Profili, si optò, tra le altre cose, per il taglio permanente di 10 posti in Medicina (già in sofferenza con i tanti pazienti in arrivo dal Pronto Soccorso) e una serie di posti flessibili in area chirurgica, da usare tra Otorinolaringoiatria, Ginecologia, Chirurgia e Urologia. I sindacati hanno chiesto più volte ad Area Vasta 2 un “confronto sul tema del disagio sul lavoro, al fine di avviare una prevenzione reale nei confronti dei dipendenti”. Senza dimenticare le criticità sul pagamento dell’orario aggiuntivo dove “si segnala in alcuni casi un carico di lavoro e stress in capo ad alcuni lavoratori che sembrano aver fatto, in alcuni casi, anche 600 ore extra”. I sindacati chiedono di conoscere i responsabili che hanno autorizzato questa mole di lavoro straordinario.

Sicurezza sul lavoro negli ospedali; parlamentari M5S scrivono ad ASUR e Area Vasta 2 per annunciare sopralluoghi.

Inaccettabile il silenzio sulle 71 denunce depositate dai lavoratori. “Il tema della sicurezza sul lavoro negli ospedali dell’Area Vasta 2 sta assurgendo purtroppo sempre più agli onori delle cronache per fatti assai gravi, come le 71 denunce presentate in questi ultimi due anni. Per questo noi parlamentari marchigiani del M5S eletti nella circoscrizione che ricomprende l’Area Vasta 2 abbiamo scritto una lettera all’ASUR e ai responsabili dell’Area Vasta per annunciare una serie di visite di sopralluogo presso gli ospedali di Fabriano, Jesi, Ancona e Senigallia e rispettivi territori.” Deputati e senatori hanno tra le loro prerogative quella di svolgere ispezioni nei luoghi aperti al pubblico.

“Qui in particolare, oltre ad una valutazione di quello che si potrà osservare direttamente, si chiederà conto delle 71 denunce presentate negli ultimi anni dai lavoratori e a cui finora sembra non si sia data puntuale risposta, come denunciato recentemente in un comunicato dalle rappresentanze sindacali di FIALS e USB. Addirittura recentemente anche le normali prestazioni risentono di queste situazioni incresciose tanto da portare il sindaco di Sassoferrato a disporre il trasferimento dei campioni ematici direttamente dalla Polizia Locale.” Così in una nota i deputati e senatori marchigiani Patrizia Terzoni, Martina Parisse, Paolo Giuliodori, Maurizio Cattoi, Sergio Romagnoli, Agostinelli Donatella e Mauro Coltorti. “I lavoratori devono poter lavorare in tranquillità in un contesto così delicato come quello degli ospedali, dove si opera con strumenti e materiali spesso pericolosi. Anche i cittadini fruitori dei servizi vedono sempre di più situazioni non conformi e le segnalazioni arrivano anche a noi parlamentari.” Per questo i rappresentanti istituzionali del M5S hanno ritenuto necessario entrare nella vicenda affinché siano trovate le risposte alle denunce poste dai lavoratori e trovate tutte le soluzione idonee a garantire la sicurezza.

 

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