“SERVONO TELECAMERE E PIU’ CONTROLLI IN VIA LE CONCE”

Ignoti buttano, in pieno giorno, l’olio esausto nella canalina, lungo la strada, che raccoglie l’acqua piovana. Alcuni clienti entrano presso il negozio Casabella e il proprietario, vedendo le macchie d’olio sul pavimento, scopre quanto accaduto, poco prima, davanti al suo negozio, in via Le Conce di Fabriano. L’incivile di turno ha pensato di smaltire in questo modo l’olio invece che destinarlo ai contenitori appositi. Peccato, però, che una parte è fuoriuscita dalla canalina ed ha imbrattato la strada davanti all’attività commerciale di Mauro Bartolozzi, presidente di Confcommercio Fabriano, ingresso lato via Cialdini. “Mi arrendo, sono 10 anni che la situazione degenera e ci sono disagi continui” commenta l’esercente. Domenica è successo un altro episodio: ignoti hanno vomitato sulle vetrine del negozio. Una situazione insostenibile per il commerciante che, da tempo, sollecita più controlli nella zona delle Conce, a due passi da Corso della Repubblica. “Quest’area è rinata grazie al nostro impegno e a quello della Fondazione Carica – dice Bartolozzi – ma non è possibile assistere, periodicamente, a episodi del genere. Tra sporcizia in prossimità dell’isola ecologica, dispetti nelle ore notturne, vomito, bottiglie di vetro abbandonate dappertutto non ce la possiamo fare. Passiamo ore a pulire gli spazi esterni sia noi che gli addetti di AnconAmbiente. Più volte – conclude- abbiamo dovuto chiamare le forze dell’ordine. Sollecitiamo nuovamente più controlli in questa zona”. Secondo Bartolozzi l’unica soluzione potrebbe essere quella “di imparare a convivere con queste situazioni. Una soluzione che sa molto di sconfitta”. A due passi dal negozio Casabella c’è il parcheggio Ciccardini. Qui a volte ignoti rigano auto in sosta. Spesso accadono episodi del genere nelle vie del centro tanto che i residenti hanno sollecitato nuovamente l’installazione di più telecamere e il potenziamento dei controlli in borghese.

Marco Antonini

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