FABRIANO, MENO REATI E PIU’ PATTUGLIE, TUTTI I NUMERI DEL 2019 DEI CARABINIERI

Fabriano – Meno reati denunciati e crescente presenza sul territorio. Tante chiamate al 112, efficace contrasto allo spaccio di stupefacenti, prevenzione nei luoghi frequentati dai giovani soprattutto per evitare l’abuso di alcool e droga, incontri nelle scuole e nelle parrocchie per parlare di prevenzione ai rischi dei social network ed evitare truffe.

2019

E’ iniziato il 2020 e i Carabinieri della Compagnia di Fabriano tracciano un bilancio del lavoro svolto durante l’anno appena trascorso. Tanti sono stati gli impegni, gli eventi e le richieste pervenute dai cittadini dei sette comuni che rientrano nel territorio di competenza della Compagnia, ove operano, oltre al Nucleo Operativo e Radiomobile della sede, sette Stazioni, su un territorio prevalentemente montano di oltre 750 chilometri quadrati ed abitato da poco più di 54.000 persone.

Il 2019 ha fatto registrare un calo importante dei delitti, diminuiti di oltre il 20% rispetto all’anno precedente (da 1.383 a 1.072). Significativo anche il decremento di circa l’11% dei furti (da 413 a 356); decremento che arriva al 26,54% per i furti in abitazione (da 162 a 119). Quasi inesistenti gli altri reati di particolare allarme sociale, ove si registra, comunque, una diminuzione del 20% delle rapine (da 5 a 4). Altrettanto determinante è stata l’attività di polizia giudiziaria, volta ad identificare i colpevoli dei reati sulla base degli elementi di prova raccolti. Nel precisare che l’Arma ha proceduto per oltre l’80% dei delitti commessi nel territorio dei sette comuni di competenza, si sottolinea che i Carabinieri della Compagnia di Fabriano hanno scoperto più della metà dei reati denunciati (629), con l’arresto di 16 persone ed il deferimento in stato di libertà di altre 459.

I rassicuranti dati derivano anche dall’efficacia dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio, operati 24h su 24. Sono stati infatti assicurati 4.641 servizi di pattuglia e perlustrazione, con un impiego di 8.604 militari; in totale assicurate oltre 67.000 ore di attività esterna. Tramite il servizio di pronto intervento del 112, la Centrale Operativa di Fabriano ha ricevuto oltre 2.000 chiamate, sia di soccorso che richieste di semplici informazioni, talvolta per segnalare persone o mezzi sospetti; quest’ultime particolarmente gradite perché vanno in direzione del concetto di “controllo di vicinato” e stimolano i cittadini a diventare sentinelle sul territorio. Significativo l’impegno anche nel controllo alla circolazione stradale. Sono stati, infatti, rilevati sul territorio 179 incidenti stradali di cui 3 mortali e 57 con feriti, alcuni dei quali avvenuti lungo la S.S. 76. I militari dell’Arma durante i servizi di pattuglia hanno identificato 22.422 persone e controllato 15.219 veicoli, elevando 927 verbali per violazioni al codice della strada elevate, per un ammontare complessivo pari a 112.764 e con la sottrazione di 2.287 punti patente. Tra le contravvenzioni, 149 sono state contestate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e 39 per l’utilizzo del cellulare alla guida, entrambe condotte molto pericolose perché mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni. Centotredici i veicoli sorpresi a circolare con la revisione scaduta e 30 quelli senza assicurazione. Ininterrotti i controlli finalizzati a contrastare l’abuso di bevande alcoliche, altra condotta estremamente pericolosa, spesso causa di immani tragedie familiari. Per combattere tale fenomeno sono stati svolti mirati servizi nei luoghi maggiormente frequentati in orario serale e notturno, come pub e discoteche, e nelle vie limitrofe. L’esito di tale attività ha comportato 51 denunce per guida in stato di ebbrezza alcolica e 19 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; quarantasette i veicoli sequestri e 20 quelli sottoposti a fermo amministrativo. Contravvenzioni elevate ai cittadini trovati in condizione di manifesta ubriachezza.

Altrettanto importante è stata l’attività svolta dai Carabinieri di Fabriano nell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante il 2019 sono state deferite all’Autorità giudiziaria 51 persone e 59 quelle segnalate alla Prefettura di Ancona come assuntori di droga. Numerosi sono stati anche i servizi svolti, talvolta con l’ausilio delle unità cinofile, nei pressi delle scuole o altri luoghi di aggregazione giovanile, quali piazze, terminal, discoteche ed altro, volti a dissuadere e reprimere l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei più giovani.

Tra le operazioni di servizio più significative, si ricorda, all’inizio del 2019, l’arresto due uomini per reati afferenti alla sfera sessuale con minori, i quali ultimi venivano adescati  e filmati nudi. Un mondo di mezzo venuto alla luce grazie al coraggio di una mamma del fabrianese che, insospettitasi dagli strani comportamenti della figlia, sempre a chattare e con una insolita disponibilità di denaro, ha confidato i suoi timori al Comandante della Stazione Carabinieri di riferimento.

Infine si segnala il ruolo sociale sostenuto dall’Arma, nella quotidiana attività vicinanza alla popolazione per migliorare la c.d. “sicurezza percepita” e che difficilmente può essere misurato con valori numerici. Sono stati tenuti incontri negli istituti scolastici di diverso ordine e grado del territorio, mentre gli alunni di alcune scuole primarie hanno fatto visita al Comando della Compagnia; presenti per l’occasione le unità cinofile ed il “robot” filoguidato degli artificieri-antisabotaggio. Nel corso degli incontri, si è parlato non solo di legalità, ma sono stati forniti consigli utili in vari settori, tra cui quelli per prevenire i pericoli in cui ci si può imbattere nell’uso dei social network. Incontri sono avvenuti anche presso sale parrocchiali e ritrovi per persone più anziane, dove ai presenti i carabinieri hanno dispensato consigli utili per prevenire truffe e furti.

 

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