NUOVE ORDINANZE DI AGIBILITA’ A FABRIANO. ECCO IL PROGETTO “GIOVANNI PAOLO II”

di Marco Antonini

Fabriano – Entro i primi mesi del 2020 la gara di appalto, serviranno poi tre anni per vedere la nuova scuola media Giovanni Paolo II di via Veneto, a Fabriano. Ospiterà 12 aule e 4 laboratori. Il plesso sarà pronto nel 2023, costo 6 milioni. L’Amministrazione comunale ha presentato il progetto definitivo di un edificio “sicuro, all’avanguardia e innovativo, a misura di studente”. L’attuale stabile che ha presentato indici di vulnerabilità sismici inferiori a quanto dispone la normativa dovrebbe essere demolito entro l’estate prossima. Il team di progettisti che ha lavorato al progetto è composto da Nazzareno Petrini, Lorenzo Rossi, Simona Cerolini, Marco Silvi, Marco Piersimoni, Termostudi srl, Marco Piersimoni, Maria Raffaella Tamburi, Lorenzo Di Tommaso, Francesco Francioni e Laura Carucci.

“Il futuro plesso scolastico – evidenzia per tutto il team dei progettisti, Nazzareno Petrini – occupa una superficie di 2.700 metri quadrati e si sviluppa su tre livelli. La struttura è un prefabbricato per ridurre i tempi di realizzazione e l’ampiezza del cantiere e, quindi, mitigare le difficoltà degli studenti della scuola media vicina, la Gentile. La struttura portante è in acciaio”. Gli infissi sono in alluminio con la schermatura solare esterna per regolare l’immissione della luce. L’impianto di riscaldamento è a pavimento, con caldaia a pompa di calore utilizzabile sia per l’inverno che per l’estate. Ci saranno spazi per una mensa, biblioteca, auditorium, palestra con annesso accesso esterno per essere utilizzato anche dalla cittadinanza in orario non scolastico, una sezione per gli uffici di segreteria con un ingresso diverso da quello degli studenti; spazi esterni fruibili e integrati che potrebbero essere utilizzati come locali didattici a cielo aperto. “Su nostra richiesta – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Cristiano Pascucci – abbiamo voluto un progetto definitivo molto avanzato perché vogliamo che venga mantenuto il livello massimo di sicurezza. Rispetto alle previsioni, il costo dell’investimento sarà pari a 6 milioni di euro, uno in più del previsto, questo perché nel frattempo sono state aggiornate le normative da rispettare, come quella per la Ricostruzione n. 55 che impone la valutazione di azioni sismiche più significative e quindi rende la struttura molto più sicura. Il nostro auspicio – conclude – è quello di inaugurare la scuola nel 2023, a patto che venga espletata la gara d’appalto entro il primo semestre del nuovo anno”.

Dopo il sisma

Recentemente il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, ha firmato 8 ordinanze per la revoca dell’inagibilità parziale di altrettanti stabili situati sia in città che in una frazione. Si tratta di appartamenti dove i tecnici, dopo il sisma del 2016, avevano riscontrato problemi limitatamente ad alcune stanze. Una volta effettuati i lavori e ristabilite le condizioni di sicurezza con l’eliminazione dei pericoli per la pubblica e privata incolumità, è stata data nuovamente piena agibilità a 8 stabili che si trovano in piazzale Milani, via Romagnoli, via Serraloggia, via De Gasperi, via Sauro, viale Stelluti e ad Argignano. Ancora inagibile, invece, il santuario del Sacro Cuore, in via Gioberti. I lavori non sono iniziati e non c’è ancora una data d’inizio.

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