FABRIANO CON L’UMBRIA, NASCE UN COMITATO

di Marco Antonini

Fabriano – Un Comitato promotore provvisorio per condividere una proposta choc: un referendum per il passaggio della città della carta all’Umbria. Il malcontento a Fabriano produce anche questo! I continui tagli all’ospedale Profili hanno determinato addirittura il pensiero che basta cambiare regione di appartenenza per stare meglio! E’ nato, quindi, un comitato fatto di “fabrianesi che hanno maturato un fermo rigetto verso le politiche attuate dal governo della Regione Marche, per nulla incline alla cura delle zone montane”. Gli attivisti, che si presenteranno a breve, sottolineano come “dalla nostra regione ci stanno togliendo tutto, anche la dignità”. L’unica via di salvezza per alcuni è quella di passare con l’Umbria tramite referendum.

La nota integrale del Comitato promotore provvisorio: “Diamoci un taglio”

“Da tempo ormai i Cittadini Fabrianesi hanno maturato un fermo rigetto verso le politiche attuate dal governo della Regione Marche, per nulla incline a curarsi delle zone montane. Troppo diversa la costa dall’entroterra e inconprensibili le nostre difficoltà per chi non le vive direttamente sulla propria pelle. Ma ci stanno togliendo tutto, anche la dignità e questo non possiamo subirlo passivamente. Lottare contro i mulini a vento non serve a nessuno e, tra l’altro, una soluzione che si tradurrebbe in indiscutibili vantaggi per il nostro territorio, ci appare lampante ed è rappresentata dalla vicina Regione Umbria, molto simile a noi sia geograficamente che culturalmente. Ed è proprio questa prospettiva di salvezza che ci sta spingendo a formare un Comitato promotore, aperto a tutti coloro che condividono la nostra proposta, che si attivi al più presto alla preparazione di un referendum che punti al distacco della nostra Città dalla Regione Marche e la sua aggregazione alla Regione Umbria.

 

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