SANITA’ A TEMPO DETERMINATO

di Marco Antonini

Fabriano – L’ambulatorio di Diabetologia nuovamente chiuso in via Marconi. Un cartello annuncia la nuova decisione dei vertici sanitari. Nonostante l’arrivo di un nuovo medico più volte annunciato, da lunedì prossimo il servizio è sospeso nonostante “la ripresa delle attività avverrà in tempi rapidi”, così come si legge nel foglio affisso alla porta. Un problema, quello della Diabetologia (ambulatorio in via Marconi, sede del Distretto in via Brodolini), che segnaliamo da tempo con tanti malati in carico al servizio che chiedono di poter programmare le visite specialistiche e di poter avere un punto di riferimento in caso di problemi, senza doversi recare alla struttura e trovare brutte sorprese. Ieri la presa di posizione del sindaco, Gabriele Santarelli: “Una delle cose che chiedo sempre ai tavoli di Area Vasta – sottolinea – è di cambiare il sistema di informazione e di essere personalmente informato quando si presentano dei disservizi in modo che questi possano essere comunicati nel modo migliore e che si possano comprendere i motivi di tali disagi. Invece per l’ennesima volta le comunicazioni passano attraverso un foglietto appeso da qualche parte all’interno del reparto”. Le rassicurazioni delle ultime settimane sono state smentite dal cartello che ieri gli utenti hanno trovato sulla porta di via Marconi e che testimonia l’odissea che vivono, tutto l’anno, i malati fabrianesi alle prese con continui disservizi. Dall’Asur fanno sapere che “i pazienti già prenotati per le visite di controllo programmate saranno avvertiti e ricontattati alla ripresa delle normali attività, prevista in tempi rapidi”.

In ospedale

Doppia querela per la chiusura dell’ambulatorio di Pediatria dell’ospedale Profili per assenza di personale che riprende a lavorare con il contributo dei medici di Jesi. Dopo quella presentata dal sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, presso la caserma dei carabinieri, anche il senatore M5s, Sergio Romagnoli, ha raggiunto, nelle scorse settimane, i militari. La presa di posizione di Area Vasta 2. “Il Comitato di Dipartimento Materno-Infantile – si legge in una nota – si prenderà carico della continuità di servizio presso la Pediatria di Fabriano per l’assenza dovuta ad aspettativa umanitaria del dottor Maddaloni. Verrà regolarmente garantita col contributo dei Medici della Pediatria e Neonatologia di Jesi che saranno presenti in servizio a Fabriano secondo la normale attività precedentemente garantita dal dottor Maddaloni”. Riprende, quindi, per 6 ore al giorno. Eventuali ricoveri verranno dirottati a Jesi come da protocollo.

Intanto si continua a discutere anche della Farmacia territoriale, ubicata in prossimità dell’ospedale. Il servizio è aperto solo due ore al giorno con continue proteste degli utenti che prendono qui i farmaci per particolari patologie. Recentemente se ne è parlato anche in consiglio regionale. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, attacca la giunta. “La risposta all’interrogazione, essendo il presidente Ceriscioli assente come spesso accade quando si tratta di rispondere sulla sanità, l’ha fornita l’assessore Sciapichetti. Per l’Amministrazione regionale – dichiara Leonardi – il servizio della Farmacia territoriale di Fabriano è ottimo e soddisfa pienamente tutti, non intendono cambiarlo e non c’è, a loro dire, un obbligo normativo sulle aperture”. Elena Leonardi, capogruppo di FdI in Regione e vice Presidente della commissione Sanità, ha replicato e manifestato il suo dissenso. “Gli orari così limitati per un territorio vasto come il Comune di Fabriano (10 volte quello di Ancona) non possono certamente soddisfare la popolazione – spiega – e gli abitanti dei paesi hanno enormi problemi. Oltre al tempo di apertura così limitato, 2 ore, anche l’orario scelto, dalle 12 alle 14, diventa un vero problema per chi proviene dalle frazioni. La farmacia territoriale che distribuisce, tra gli altri, farmaci per la vita, non può essere uno sportello a tempo limitato, nè tantomeno essere aperto in orari certamente penalizzanti per i cittadini”. Sulla vicenda è intervenuto anche Ennio Mezzopera, membro dell’Assemblea Nazionale FdI: “Fabriano – dichiara – è considerata dalla giunta Ceriscioli un villaggio di montagna. Non meritiamo questo trattamento”.

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