NUOVO PLESSO SCOLASTICO A SASSOFERRATO, INTERVIENE LA LEGA

Finanziata la nuova scuola di Sassoferrato nell’ex polo calzaturiero della Vainer. Il comune sentinate ottiene il finanziamento di due lotti per complessivamente sei milioni di euro e parteciperà con 350mila euro di fondi propri. Step che riguardano l’unione delle scuole primarie. “L’amministrazione – commenta il sindaco Maurizio Greci – ha realizzato il sogno di tanti genitori che volevano nel futuro dei loro figli una scuola che raccogliesse in un solo plesso i bambini, dal punto di vista sismico “sicura”, progettata e predisposta per la didattica 4.0, in un campus completo di laboratori e palestra, di facile accesso e immerso nel verde”. Un sogno anche per i più anziani, felici del recupero e della riqualificazione di un’area grande 3 ettari, con 10.500 mq di superficie coperte, sede di una fabbrica storica per l’economia, fonte di benessere e d’identità fino agli anni 90′, motivo per cui, nonostante fossero di proprietà di un privato, era considerata da sempre un patrimonio collettivo. A carico del bilancio comunale solo 350 mila euro: 50 per le spese notarili e catastali legati all’acquisto degli immobili e terreni per un importo di 300mila dalla ditta Cav. Aldo Ilari di Sassoferrato che, a febbraio 2018, attraverso un’asta giudiziaria, era diventata proprietaria del sito acquistandolo per 220mila euro al netto però delle spese notarili e del costo delle ipoteche. Importi già fissati da un compromesso chiuso tra comune e ditta il 20 giugno e approvato in consiglio comunale il 31 luglio 2018. Un’operazione economicamente interessante – il sito cinque aste prima essendo stato valutato circa un milione di euro – per l’azienda di Cabernardi, specializzata nel movimento terra, costretta però a presentarsi da sola perché il giudice preferiva un unico interlocutore e non una cordata d’impresa come prospettato in un primo momento. Asset che per convenzione deve essere venduto all’amministrazione con il pagamento entro 2019 di 200mila euro ed altri 100mila entro 2020.

Il punto del gruppo Lega Sassoferrato 

Vogliamo esprimere il nostro parere sul nuovo plesso scolastico: da un’analisi fatta avremmo percorso una strada diversa per l’ex calzaturificio; la nostra idea è quella di riattivare la zona come industriale, incentivando aziende ad insediarsi sul nostro territorio, (visto che la zona Berbentina non ha più spazi di ampliamento per le attuali aziende. Ne è un esempio una ditta locale che per questo motivo ha preferito trasferire le sue attività a Fabriano. Un’incentivazione a produrre a Sassoferrato avrebbe creato posti di lavoro, e riportato un gettito nelle casse del Comune. Oggi le aziende aprono centri di ricerca e sviluppo, call center, basi logistiche, poteva essere una opportunità da cogliere. La nostra idea e’ quella di lassciare la zona industriale , incentivandola per avvicianre imprese interessate , per creare occupazione – con una tassazione ridota per i primi 5 anni e non cambiare destinazione d’uso per realizzarci il plesso scolastico. Per la scuola realizzata con Genga si poteva individuare un posto ex novo abbattendo i costi di realizzazione (evitando lo smaltimento di tutto lo stabile dell’ex calzaturificio). Tutte le altre scuole realizzate nelle marche sono state fatte ex novo su nuove aree. La scuola va fatta ed e una priorita’ per la nostra collettivita’ e non solo, ma siamo consapevoli che prendere un finanziamento per l’acquisto e al demolizione non e cosa giusta e giustificabile. Altro, era l’acqusizione di un mutuo per la realizzazione di un palazzetto dello sport multifunzionale per le diverse discipline sportive, calcetto, ginnastica artistica ecc… Abbiamo lavorato a questo progetto con i nostri referenti regionali per la fattibilità di questa nostra idea ricevendo feedback positivi. Rispettiamo le scelte della amministrazione e ci auguriamo che venga presto realizzata, per il bene della comunità sassoferratese.

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