IN 1.000 ALLA MOSTRA

La mostra La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Alessandro Delpriori, aperta al pubblico dal 2 agosto alla Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, ha raggiunto, nei giorni scorsi, quota 1000 visitatori. Già un successo dunque per l’esposizione presentata da Regione Marche, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Comune di Fabriano e Anci Marche, che resterà aperta anche nella giornata di Ferragosto con i consueti orari dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30. La mostra non coinvolge solo la Pinacoteca ma anche due evidenze storico-artistiche molto importanti della città, il Duomo e la Chiesa di San Benedetto. Inoltre ogni giorno i visitatori potranno partecipare a visite guidate alla mostra alle 10.15, 11.30, 15, 16.30 e 18 (per gruppi si consiglia di prenotare a pinacoteca.molajoli@comune.fabriano.an.it).

L’esposizione fa parte del progetto Mostrare le Marche, nato dal protocollo d’intesa fra la Regione, il Mibac, l’Anci Marche, la Conferenza Episcopale e i Comuni di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Loreto, Matelica e Fabriano per promuovere la conoscenza e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2016. La mostra è l’ultima di un ciclo di 5 grandi mostre che hanno già interessato le città di Loreto, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Matelica. Ora è Fabriano e il suo territorio a raccontare un altro grande artista – Orazio Gentileschi – che lavorò e soggiornò nelle Marche nel secondo decennio del Seicento, puntando i riflettori sulla sua attività marchigiana con importanti scoperte, confronti, anche inediti, e un ulteriore approfondimento del rapporto di Gentileschi con Caravaggio e l’influenza che questo suo caravaggismo ebbe sulla regione.

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