“DIMETTETEVI TUTTI PER DIFENDERE L’OSPEDALE” – PARIANO ALL’ATTACCO

di Marco Antonini

Fabriano – “Dimettetevi tutti”. E’ quello che chiede Pino Pariano, ex presidente del consiglio comunale, come forma di protesta contro le tante criticità, alcune esasperate con il piano ferie estive, che sta vivendo l’ospedale Profili di Fabriano. Pariano non le manda a dire e si rivolge direttamente a maggioranza e opposizione convinto che “le firme e la protesta dei cittadini, non servono, purtroppo, a far cambiare idea a chi ha deciso di smantellare il nosocomio della città della carta, unico punto di riferimento di tutto l’entroterra”. La presa di posizione arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore del periodo estivo che porterà a una razionalizzazione di alcuni servizi. “Una vergogna – attacca – un’indecenza chiedere ancora sacrifici e riduzioni a un territorio già martoriato da tanti problemi, post sisma e crisi economica in primis, e sarebbe una vergogna ancora maggiore se non si facesse niente invertire la rotta e difendere, con le unghie e con i denti, l’ospedale”. Pariano ricorda come “la cittadinanza ha già ampiamente protestato con ogni mezzo contro la politica sanitaria attuata al Profili”, non ultima la petizione dell’Associazione Fabriano Progressista che ha raccolto, in meno di un mese, 5mila firme, “ma adesso tocca agli amministratori dare un segnale forte”. Iniziativa già proposta negli anni in cui Pariano era presidente del Consiglio comunale con sindaco Giancarlo Sagramola. “Propongo – dichiara Pariano – a tutti i consiglieri di rimettere nelle mani del Prefetto il mandato amministrativo. Dimettetevi in massa, se può servire a spronare chi deve decidere il nostro futuro. L’ospedale va difeso e salvato. Monitoriamo la situazione – è l’appello finale – e, se serve, chiediamo, come cittadini, un passo forte delle istituzioni locali, per far sentire la voce di una città che ha diritto ad avere una struttura con il giusto personale senza mettere i medici nelle condizioni di fare i salti mortali per coprire i turni di lavoro”.

Le richieste degli utenti

Sono tanti i problemi che sta vivendo il Profili. Uno di semplice soluzione: basterebbe l’arrivo di un operaio. L’erba, infatti, intorno alla struttura, è ancora alta. Non un bel biglietto da visita per gli utenti. Eppure con poche ore si riuscirebbe a pulire tutta l’area. Nella zona ospedaliera, poi, servono, urgentemente, nuovi parcheggi. La mattina per parcheggiare e raggiungere un reparto serve un miracolo! C’è poi da segnalare la mancanza del bancomat Intesa Sanpaolo, prima tolto dal vecchio ingresso, poi promesso a seguito delle tante critiche di chi, per necessità, deve andare all’ufficio Ticket. Sulla vicenda è intervento il sindaco, Gabriele Santarelli: “Sono giuste le critiche – dice il primo cittadino – e ne faccio tesoro, ma l’area dell’ospedale è di competenza dell’Asur, sia per i parcheggi che per il verde. Per il bancomat abbiamo fatto richiesta all’Area Vasta, ma tutto si è bloccato per un errore procedurale che prevedeva l’installazione da parte di Intesa Sanpaolo invece di una manifestazione d’interesse. Qualcuno all’Asur dice che si poteva fare, altri no, e si è bloccato”. L’auspicio, dopo un anno e mezzo, è arrivare a una soluzione affinchè all’angoscia della malattia non si sommino anche altre criticità che esasperano malati e familiari. Intanto dall’Asur hanno fatto sapere che è escluso l’accorpamento dei reparti di Otorino e Ortopedia una volta terminato il periodo estivo.

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