TUTTI I SILVESTRINI ALL’EREMO PER ELEGGERE IL NUOVO ABATE GENERALE

Fabriano – Ad oltre sette secoli e mezzo dalla morte del suo fondatore San Silvestro, in questi giorni, nella casa madre di Monte Fano di Fabriano, i suoi successori sono riuniti per eleggere il nuovo Abate Generale. Ogni sei anni, infatti, viene convocato il Capitolo Generale che vede riuniti con l’abate in carica i priori ed i delegati dei monasteri della Congregazione sparsi nei cinque continenti. Oltre ai monasteri italiani di Fabriano, Bassano Romano e di Giulianova sono, infatti, presenti rappresentanti dei monaci australiani, indiani, statunitensi, filippini, dello Sri Lanka e del Congo. Saranno dieci giorni di discussioni, confronti, analisi della situazione nei vari monasteri, fini a fine maggio, che si alterneranno con momenti di preghiera e celebrazioni eucaristiche con l’obiettivo di arrivare ad eleggere il nuovo Abate Generale che dopo due mandati e dodici anni di guida della Congregazione sostituirà l’attuale abate, Michael Kelly, australiano.

Il fondatore della Congregazione San Silvestro Guzzolini da Osimo (1177-1267) collocandosi nel grande solco della regola benedettina non previde l’elezione della nuova guida ogni sei anni; la regola venne introdotta successivamente per ottimizzare il lavoro di gestione della Congregazione, lavoro via via più complesso e faticoso. Oggi vista la presenza di monasteri in luoghi così distanti fra loro e con monaci provenienti da culture altrettanto diverse ha ancor più bisogno di una struttura capace di tenere conto di tante diversità. Un dato per tutti: i lavori del Capitolo si svolgono ricorrendo alla traduzione simultanea, in particolare dall’inglese.

In sostanza una specie di “piccolo sinodo” che dovrà confrontarsi anche con le problematiche che caratterizzano molti monasteri con la drastica riduzione delle vocazioni o con problemi extrareligiosi come, ad esempio, le forti difficoltà che vivono i monaci congolesi al centro di una pluriennale guerra civile e con le ondate del virus “ebola” che falcidia persone di tutte le età. Il nuovo abate verrà eletto al termine del Capitolo Generale. Dopo il suo insediamento guiderà la Congregazione dalla sede di Santo Stefano del Cacco, situata in pieno centro a Roma.

 

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