IL TAR CONVOCA IL COLLEGIO, IL 6 MARZO L’UDIENZA PER IL PUNTO NASCITA

Ancora dieci giorni di attesa per conoscere il futuro del punto nascita dell’ospedale Profili di Fabriano. La presidente del Tar delle Marche non si è espressa sulla richiesta di sospensiva contro la chiusura del punto nascita presentata dal Comune, ma ha deciso di convocare direttamente il collegio giudicante per il prossimo 6 marzo quando avrà luogo il contradditorio tra le parti. Il sindaco, Gabriele Santarelli: “Attendiamo il pronunciamento del collegio del Tribunale Amministrativo Regionale”. Il Tar, quindi, non ha concesso la sospensiva con parere monocratico, ma ha preferito fissare direttamente l’udienza nel merito tra 10 giorni prima di prendere una decisione definitiva. Sono stati convocati: gli avvocati del Comune di Fabriano, quelli dell’Asur e della Regione Marche. Quest’ultimi due si sono costituiti in giudizio contro la richiesta di sospensiva presentata dall’Amministrazione comunale. Una mossa criticata dal primo cittadino: “Costituirsi contro il ricorso non è un atto dovuto. Asur e Regione – riferisce il sindaco – avrebbero potuto e dovuto fare il tifo per la sospensiva”. Dal 15 febbraio, comunque, all’ospedale Profili non vengono più accettati i ricoveri delle gestanti che devono partorire. Le strutture alternative sono: Branca-Gubbio, in Umbria, a circa 27 chilometri e Jesi a 45. In entrambi i casi bisogna attraversare la strada cantiere 76. Mentre il 6 marzo si deciderà il futuro del punto nascita, entro il 31 potrebbe iniziare l’iter ministeriale che porterà a rivedere l’accordo Stato-Regioni per gli ospedali con meno di 500 parti l’anno. Gli attivisti: “Non vogliamo far nascere i bambini tra le gallerie”.

Marco Antonini

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