UNA DIFFIDA ALL’ASUR PER LA CHIUSURA DEL PUNTO NASCITA

Fabriano – Fare il possibile per evitare la chiusura del punto nascita dell’ospedale Profili. Il sindaco, Gabriele Santarelli, annuncia di aver diffidato l’Asur. L’obiettivo è quello di riuscire a tracciare un percorso che possa permettere alla sala parto di sopravvivere in attesa dell’intervento del Governo sull’accordo Stato-Regioni, come annunciato recentemente dal ministro della Salute, Giulia Grillo. “Insieme all’Avvocatura interna – dichiara il primo cittadino – abbiamo formalizzato una diffida alla chiusura del Punto nascita dell’ospedale Profili la cui comunicazione ufficiale ci è stata inviata solo mercoledì 13 febbraio. La diffida rivolta all’Asur ritiene che il Direttore sia responsabile personalmente di ogni danno ed evenienza che dovessero verificarsi in conseguenza della decisione comunicata. Sempre insieme all’Avvocatura interna abbiamo avviato iniziative che comunicheremo nei prossimi giorni”. Non è escluso nemmeno il ricorso al Tar per fermare la decisione presa così come proposto, nei giorni scorsi, dall’Associazione Fabriano Progressista che, da tempo, sta portando avanti una battaglia con il consigliere Vinicio Arteconi per denunciare le criticità di tutto l’ospedale, carenza di personale medico in primis. Il sindaco, intanto, insieme ai primi cittadini degli altri Comuni dell’Ambito Territoriale 10, lunedì pomeriggio incontrerà ad Ancona il governatore, Luca Ceriscioli. Katia Silvestrini del Coordinamento cittadino e l’Associazione Fabriano Progressista hanno inviato, intanto, un’istanza al ministro della Salute Grillo per chiedere, “in attesa della Conferenza Stato-Regioni per rivedere gli attuali parametri, di applicare una moratoria al fine di salvaguardare tutti i punti nascita che stanno chiudendo”.

Marco Antonini

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