ARRIVA L’ESPOSTO, NUOVO “SCONTRO” SULLA PISTA DI PATTINAGGIO

Fabriano – Polemiche di Natale. “Questa pedana è costata quasi 5 mila euro e credo che i lavori non siano stati affatto effettuati a regola d’arte. Considerando la tematica delicata, in quanto coinvolge la sicurezza, ho informato le autorità competenti e presentato esposto alla polizia”. Così Andrea Giombi, consigliere comunale di Fabriano Progressista. “La base della pista poggia su sostegni di legno approssimativi. La struttura, collocata in Piazza del Comune per tutto il periodo natalizio nell’ambito del secondo Villaggio di Babbo Natale, già aperta al pubblico – denuncia – è soggetta a sollecitazioni. Il lavoro non è stato fatto bene. Ho protocollato un atto in Comune e un esposto in Commissariato per evidenziare questi fatti e far intervenire le autorità per tutelare l’incolumità di chi vuole fare un giro sulla pista. Nessuno deve correre rischi”. La polemica è solo all’inizio. Mentre anche ieri alcuni operai comunali sono intervenuti per alcuni lavori, anche Giovanni Balducci, consigliere comunale del Partito Democratico attacca la maggioranza. “E’ tornata la pista di pattinaggio in ghiaccio ecologico – dichiara. – Non era stata acquistata per essere installata un’infinità di volte? Invece si era dileguata, sparita, immagazzinata, sedimentata … ma non dimenticata, non fosse altro per quello che era costata! Ben 78mila euro per una pista di seconda mano e non installabile perché mancava il supporto essenziale, la pedana in ferro. Questo è solo l’ultimo degli imbarazzi dell’amministrazione pentastellata”. La replica del primo cittadino è arrivata tramite Facebook. “La pedana della pista – dice Gabriele Santarelli – è sempre un must e come previsto animerà le discussioni almeno per tutto il periodo natalizio. C’è ancora chi parla in riferimento a quella montata lo scorso anno e le cose si stanno addirittura accavallando. Per cui chiedo almeno di specificare: pedana 17 o pedana 18. Quest’anno c’è addirittura chi vorrebbe prendere a calci i sostegni per dimostrare che non è sicura. Come ha commentato un mio assessore: ‘Avanti, ma con un calcio bello forte e senza scarpe’. Mi scuserete il sarcasmo ma il tema merita questo”. Sulla vicenda è intervenuta anche l’azienda che ha installato i sostegni precisando che “non c’è nessun pericolo per la sicurezza. Abbiamo verificato la tenuta della pista – riferiscono – anche nel tratto più in pendenza”.

Il sindaco

Il punto del primo cittadino, in un post su Facebook. “Esiste una certificazione di corretto montaggio prodotto dalla ditta con firma di un professionista. Gli operai del Comune – scrive Santarelli – sono intervenuti per installare i “batti piedi” lungo le transenne per avere ancora maggiore sicurezza ed evitare che un piede messo in fallo possa provocare cadute. Comprensibile la preoccupaziome espressa circa la possibilità che qualcuno possa infilarsi sotto la pedana nella parte con più dislivello e per questo nei prossimi giorni saranno adottate delle precauzioni. Anche esteticamente non è il massimo. Non era possibile prima del montaggio prevedere che ci sarebbe stato quel dislivello. L’affitto della pista costa tra i 22 e i 25 mila euro e l’anno scorso ci ha consentito di incassare circa 15 mila euro dai biglietti e circa 9 mila euro dagli sponsor. Quest’anno prevediamo più o meno di replicare, per cui anche la spesa per l’acquisto verrà ampiamente ammortizzato come già detto più volte. In passato  – conclude – si è fatta la scelta di mettere la pista di ghiaccio chiamando la ditta che la installa e la gestisce. In quei casi il comune pagava circa 18 mila euro di corrente elettrica e non introitava nulla. Credo che la scelta fatta da questa amministrazione sia più vantaggiosa ma ognuno fa i conti un pò come vuole. Buone pattinate”.

Marco Antonini

 

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