JP, VERTICE AL MISE A UN MESE DALLA FINE DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Roma – Operai preoccupati. I sindacati alzano la voce: servono strumenti per far partire il nuovo piano industriale della Jp con l’attivazione di linee di credito da parte delle banche e un sostegno ai lavorantori anche per il 2019 visto che il 31 dicembre scadranno gli ammortizzatori sociali per 700 lavoratori. Nuovo incontro nei prossimi giorni. Si è svolto oggi, 20 novembre, al Mise a Roma l’incontro sulla vertenza Jp alla presenza di Governo, Invitalia, Regione Marche e Umbria e rappresentanti delle amministrazioni comunali. “Le organizzazioni sindacali – si legge in una nota – esprimono preoccupazione per quanto emerso e ritengono indispensabile l’individuazione degli strumenti finanziari per sostenere il progetto industriale della Jp. La vertenza vede a rischio centinaia di posti di lavoro e gli strumenti che si stanno individuando con la sinergia degli attori coinvolti sono un primo importante passo, ma non sufficiente ad un mese dalla scadenza degli ammortizzatori sociali. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro di approfondimento per capire definitivamente quello che ognuno ci deve mettere, a cominciare dall’imprenditore, per scongiurare l’ennesimo disastro industriale”. Venerdì 23 novembre saranno convocate le assemblee in entrambi gli stabilimenti, a Fabriano e Gaifana per fare il punto con le lavoratrici e i lavoratori. “I sindacati – conclude la nota – richiamo tutte le istituzioni, l’imprenditore, giovanni Porcarelli ed il sistema finanziario alle proprie responsabilità riservandosi di mettere in campo tutte le azioni che riterranno opportune.

m.a.

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