NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA, MOVIDA IN PRIMO PIANO

Fabriano – Comune e commercianti al lavoro per il nuovo regolamento di polizia urbana. Si punta sulla movida: cambiano le regole per i locali. Il consumo di alcol vietato dalle 23 e non più dalle 21. I gestori non saranno più responsabili di ciò che accade fuori dai loro bar. I residenti del centro storico, intanto, chiedono più controlli nelle ore notturne. Ci sono novità circa il nuovo regolamento che riguarda i luoghi del divertimento fabrianese. In particolare: il vincolo orario per la somministrazione di bevande alcoliche viene esteso di due ore e c’è l’introduzione della cauzione con il vuoto a rendere per le consumazioni. Se consegni il bicchiere, in poche parole, avrai la restituzione di una parte di quanto già pagato. Se tutto andrà per il verso giusto queste norme potrebbero essere inserite a breve nel regolamento. Una decisione che permetterà agli esercenti di lavorare con più tranquillità dopo l’ordinanza dello scorso mese di febbraio che ha messo un freno alla movida del centro. Ci sono anche altri provvedimenti allo studio come il possibile via libera alle bottiglie in vetro chiuse da asporto e il posizionamento di più contenitori per raccogliere rifiuti. Ai gestori dei locali, invece, verrebbe chiesto di pulire la strada per cinque metri oltre l’area di pertinenza.

Tutto questo è emerso nel corso di una serie di incontri che sono stati organizzati tra Amministrazione comunale, commercianti e rappresentanti di categoria. L’obiettivo è quello di approvare il regolamento in consiglio comunale entro l’anno. Gli esercenti sono soddisfatti di queste normative perchè “rappresentano un passo avanti importante, nel segno del dialogo”. Particolarmente atteso l’articolo del documento dove si spiega che la responsabilità, nel caso di consumo di alcol fuori orario, sulla pubblica via, non è più del gestore. I residenti di via Balbo, una delle vie della movida cittadina, invece, dichiarano battaglia. Opposizione all’attacco. “L’abbiamo detto fin dal primo giorno: quella dello scorso febbraio era un’ordinanza ingiusta ed inefficace – dichiara Francesco Ducoli, segretario Partito Democratico. – Ci sono voluti diversi atti per costringere l’amministrazione a fare un passo indietro sulla regolamentazione dei locali notturni. Sarebbero bastati 10 minuti di buon senso. Questa non è una vittoria politica, ma un intervento tardivo su una ordinanza che ha avuto come unico risultato quello di creare caos ed intralci alle attività economiche senza alcun effetto tangibile sulla sicurezza delle strade e sul decoro”. Di pensiero diverso il primo cittadino. “L’accordo raggiunto sul tema della somministrazione di alcolici – dichiara il sindaco, Gabriele Santarelli – è un traguardo che non poteva essere raggiunto senza il passaggio dell’ordinanza. Nelle riunioni avute con i gestori ci è stata testimoniata la validità delle misure imposte attraverso l’ordinanza che forse poteva non essere lo strumento più giusto, ma ha avuto comunque importanza. Dopo anni di immobilismo e di finto interesse da parte dell’Amministrazione precedente si è arrivati a un punto importante. Quindi nessun passo indietro, nessun ripensamento, ma solo semplicemente, e stranamente per questa città, un percorso ben delineato sin dall’inizio e che abbiamo seguito nonostante tutto quello che ci è stato buttato addosso”.

Marco Antonini

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