FINIRE I LAVORI ALL’ANAGRAFE, L’IDEA DI ROSSANO MOSCATELLI

di Marco Antonini

Chiusura ufficio Inps di Fabriano. Non si muove solo la politica, ma anche il mondo sindacale con una proposta per evitare la soppressione del servizio indispensabile in un comprensorio dalle vie di comunicazioni precarie. Rossano Moscatelli, segretario generale Uil Fpl, Federazione sindacale legata al Territorio attraverso i lavoratori e le lavoratrici che offrono pubblici servizi (autonomie locali, sanità pubblica e privata e cooperazione sociale), ha le idee chiare. “Il Comune di Fabriano – dichiara – deve proporre politicamente ed istituzionalmente un “Accordo di Programma”, (previsto a normativa attuale), ai Comuni dell’Ambito territoriale montano e agli Enti ed Aziende pubbliche e parapubbliche insistenti sul territorio montano del fabrianese e dintorni, con la finalità di investire nell’idea di una “piazza dei servizi alla cittadinanza”, in Piazza XXVI Settembre. Se infatti tutte le istituzioni – spiega — unissero le forze economiche per concludere i lavori edilizi di finitura dei due piani superiori del palazzo dell’anagrafe del Comune di Fabriano (nella foto è lo stabile di sinistra), si può pensare di destinare questi spazi, ad esempio, agli uffici necessari ai cittadini come Camera di Commercio, Inps, Multiservizi, AnconAmbiente, Agenzia Entrate, Inail e tutto ciò che può essere integrato in un’unica sede. Una semplificazione, una sinergia tra Enti ed Aziende per i cittadini, per creare una piazza funzionale con tutti i servizi che essa può accogliere. Un accordo politico istituzionale in tal senso, garantirebbe anche un maggiore dialogo ed efficienza tra istituzioni. E perché no? Forse – conclude – potrebbe anche rivitalizzare il centro storico e non solo”.

 

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