ZONA FRANCA E OSPEDALE, LEGA AL LAVORO

Fabriano – La Lega è tornata in piazza, in centro storico a Fabriano. Al centro della manifestazione, la difficile situazione lavorativa e occupazionale della città e le criticità dell’ospedale Profili. Si torna a chiedere l’istituzione della Zona franca. Organizzato un banchetto informativo in piazza del Comune. “Non si può far finta di nulla. Esaminando i dati demografici si capisce che si continuano a perdere residenti, solo 500 nei primi mesi di quest’anno. Il trend non accenna a fermarsi e tutto ciò si ripercuote sui servizi. La popolazione invecchia e i giovani vanno via. La città è ripiegata su sé stessa” l’attacco degli attivisti della Lega. “Una delle ricette che viene sbandierata è l’area di crisi complessa, omettendo di dire che con la proroga dell’Accordo di programma per le aree colpite dalla crisi della Antonio Merloni, molte strade ci sono precluse. Tutte, meno una: la Zona franca. Se fosse istituita la Zona franca da subito si avrebbero de-fiscalizzazioni e de-contribuzioni per micro, piccole e medie imprese, commercio, artigianato, lavoratori autonomi, partite iva e lavoratori dipendenti. È da più di un anno che ci battiamo per questo obiettivo, abbiamo anche progetti collegati per la bonifica e riqualificazione di aree industriali dismesse. Una nostra mozione giace in seconda Commissione in Regione, a breve speriamo sia discussa”. Critiche alla Giunta Santarelli. “Tutto ciò sembra non interessare l’Amministrazione e le forze politiche di Fabriano e tanto meno chi governa la Regione, forse perché questa iniziativa non interessa le direzioni consuete. Allo scadere dell’Accordo di programma, dopo aver intrapreso il percorso per la Zona franca – riferiscono dal Coordinamento cittadino – si può iniziare a parlare di area di crisi complessa montana. Intanto, continuiamo a perdere tempo, si susseguono iniziative lodevoli che non portano benefici. Aspettiamo soluzioni dall’alto per le numerose crisi industriali, elemosinando proroghe agli ammortizzatori sociali per perpetuare l’assistenzialismo di chi ne usufruisce da 15 anni, mettendo a rischio gli ammortizzatori per chi sta andando in crisi ora o a breve. Continueremo a chiedere alla Regione di intraprendere per Fabriano il percorso di riconoscimento per la Zona franca”. In primo piano anche l’ospedale Profili. “Per i vertici regionali va tutto bene, peccato non sia vero. Denunciamo con forza il piano scientifico della Regione Marche di spogliare sempre più i territori interni a favore di privati amici dei soliti noti. Bisogna uscire dall’Area Vasta per dare vita ad un Area Vasta Montana con l’Ospedale di Fabriano capofila” l’obiettivo della Lega in ambito sanitari.

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati !!
Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy