DA SERRA SAN QUIRICO A LOURDES, L’ODISSEA DI QUATTRO AMICHE

Serra San Quirico – Prima l’esperienza unica del pellegrinaggio a Lourdes, con tanto di Tour de France in zona, poi la stretta di mano con Massimo Giletti, giornalista de La7 molto attivo come volontariato nel famoso santuario mariano, poi l’odissea del viaggio di ritorno. Il gruppo sarebbe dovuto decollare alle 19,30 da Lourdes e atterrare due ore e mezzo dopo all’aeroporto Sanzio di Falconara, ma per colpa di un ritardo in fase di partenza di tre ore e 15 minuti, l’aereo è stato fatto atterrare a Bologna. Risultato? I pellegrini sono stati quasi 24 ore svegli prima di arrivare a casa. A raccontare la storia è Maria Eliana Impiglia, 75 anni, di Serra San Quirico che, insieme a tre amiche, era partita per il pellegrinaggio aggregandosi a un gruppo molto numeroso, di circa 200 persone, provenienti da Marche, Abruzzo e addirittura Sicilia. “Siamo partiti da Falconara martedì 24 luglio – racconta la donna – e il viaggio è andato molto bene. L’esperienza nel santuario ci ha arricchito molto. Abbiamo visitato un posto bello e ricco di storia, abbiamo visto il conduttore Massimo Giletti che si stava aiutando alcuni malati a raggiungere la grotta di Bernadette e abbiamo potuto assistere al passaggio del Tour de France”. Tutto è filato liscio fino a venerdì 27 luglio.

“Ci siamo alzati presto – prosegue Maria Eliana – perchè bisognava liberare le camere d’hotel. Un giro al santuario, poi, alle 17,30 arriviamo all’aeroporto che si trova a non molti chilometri da Lourdes. Qui sbrighiamo tutte le operazioni di imbarco. Il nostro volo sarebbe dovuto partire alle 19,30. Sui monitor leggevamo sempre la parola “ritardo”. Altro non sapevamo. Nessuno ci porta una bottiglia d’acqua – denuncia – nonostante la stanchezza, il caldo e la preoccupazione di rimanere bloccati in aeroporto”. La speranza, però, è l’ultima a morire e, finalmente, alle 22,45 dopo tre ore e un quarto in attesa, il tanto atteso decollo con l’aereo proveniente da Manchester. “Durante il viaggio il capitano ci averte che non saremmo atterrati a Falconara. In un primo momento – spiega – si parlava di “problemi causati dal vento”, ma poi abbiamo saputo la triste realtà: l’aeroporto Sanzio chiude alle 24 e noi saremmo arrivati non prima delle 1”. Il gruppo atterra a Bologna. “Qui abbiamo atteso un’ora per capire dall’agenzia se saremmo andati in hotel per la notte – conclude Impiglia – o sarebbe arrivato un pullman. C’erano molti malati con noi che sono stati svegli 24 ore e alcuni hanno preso il taxi pur di non aspettare. Io e le mie tre amiche di Serra San Quirico siamo arrivate a casa alle 5,30 del mattino. Eravamo arrivate in aeroporto a Lourdes alle 17,30. Assurdo. 12 ore quando gli addetti dovevano sapere che Falconara a mezzanotte avrebbe chiuso e in quel volo c’erano prevalentemente anziani e malati”.

Marco Antonini

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