ADDIO A EMERY E DOTTORI, LUTTO A FABRIANO E CERRETO

Fabriano piange la scomparsa dell’amico degli animali che, per tanti anni, ha gestito il canile comunale di Putido. E’ deceduto lunedì Giulio Emery (nella foto, a sinistra). L’anziano, 81 anni, si è spento all’ospedale Profili dove era ricoverato da giorni. Verrà ricordato da tutti come l’uomo che, negli anni Ottanta, ha dato il via a una lunga battaglia contro i maltrattamenti nei confronti di cani e gatti tanto che è diventato coordinatore dello stesso canile. “Lasci un vuoto incolmabile tra la gente e tra i tuoi adorati animali che hai tanto rispettato” hanno scritto su Facebook i figli Carlo, Cristina e Maria. In tanti si sono stretti ieri intorno ai familiari alla camera ardente allestita all’obitorio dell’ospedale Profili. Questo pomeriggio, 6 giugno, alle ore 17, l’ultimo saluto nel corso del funerale che verrà celebrato nella chiesa di San Biagio. Poi la sepoltura nel cimitero di Santa Maria.

L’addio al geometra

Ha coordinato, per tanti anni, la ricostruzione del post sisma del 1997 e quando è andato in pensione è stato ringraziato per l’egregio lavoro burocratico che ha svolto. Fabriano saluta una delle figure simbolo del terremoto di 21 anni fa. Se ne è andato ieri (nella foto, a destra) Marcello Dottori, 73 anni, ex geometra dell’ufficio tecnico di Palazzo Chiavelli, originario e residente a Cerreto d’Esi dove era stimato da tutti. Il decesso è avvenuto per alcune complicazioni improvvise delle sue condizioni di salute tanto che i suoi familiari lo avevano accompagnato al Pronto Soccorso per accertamenti. Dottori ha seguito per molti anni le pratiche per la ricostruzione e ristrutturazione delle scuole della città. In tanti ieri hanno raggiunto la camera ardente allestita presso l’abitazione per ricordare un lavoratore appassionato che ha fatto tanto per Fabriano. In tanti oggi pomeriggio, 6 giugno, presso il centro parrocchiale di Cerreto d’Esi, si ritroveranno, alle ore 17,30, per le esequie del geometra. Sarà don Gabriele Trombetti, arciprete della città, a presiedere il funerale alla presenza dei familiari, dei colleghi di sempre e di una rappresentanza di Palazzo Chiavelli. Poi avrà luogo la tumulazione nel cimitero cittadino, nella cappella dove riposano i suoi cari. Ieri è stata la giornata del ricordo di un “vero professionista, di un uomo generoso e disponibile, di altri tempi”. Così è stato descritto da alcuni dipendenti comunali a cui Marcello Dottori ha insegnato l’arte di quel lavoro all’ufficio tecnico comunale prima di andare in pensione. Tra i suoi colleghi di sempre c’è Urbano Cotichella che parla del geometra con le lacrime agli occhi. “Per noi è stato un maestro – racconta. – Un professionista che ha dato tutto per il Comune. Ci lascia un grande esempio di onestà e correttezza. Era preparato, aveva sempre parole di conforto per i colleghi e non si è mai arreso nemmeno quando incontrava tante difficoltà”.

Marco Antonini

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