UN PRESIDIO PER DIFENDERE L’OSPEDALE PROFILI

“Siamo al capolinea dei servizi ospedalieri fabrianesi?” Con questo slogan l’associazione Fabriano Progressista invita la cittadinanza a scendere in piazza contro possibili nuovi tagli al Profili. L’appuntamento è per sabato alle ore 9,30 per un presidio proprio davanti al nosocomio della città della carta. Dopo le manifestazioni contro la soppressione del punto nascita, si torna in strada per difendere un reparto collegato alla sala parto, quello di Pediatria dove c’è una carenza di medici. “La Regione – denuncia il consigliere Vinicio Arteconi, associazione Fabriano Progressista – con la sua insufficiente politica sanitaria persevera nel penalizzare gravemente il diritto alla salute del territorio. A nulla è servito il grido di allarme lanciato da migliaia di cittadini con la petizione consegnata lo scorso anno al Presidente Ceriscioli. Le sue rassicurazioni pronunciate a Fabriano in campagna elettorale sono lontane dalla realtà. I servizi ospedalieri, già critici – ribadisce – vanno peggiorando di giorno in giorno: lo dimostrano il cronico sottodimensionamento degli organici e le lacune strutturali delle sedi di molti reparti. Gravissimi sono i ritardi relativi alla refertazione delle analisi, spedite per lo più ad altri ospedali, incluse le biopsie fondamentali ai fini di eventuali rapidi interventi chirurgici. In Pediatria, oltretutto, c’è un solo medico in servizio in pianta stabile il che inevitabilmente comporterà la chiusura del punto nascita”.

Anche il Coordinamento per la salvaguarda dell’ospedale Profili aderisce alla manifestazione promossa dall’associazione per sabato. “L’attenzione del Coordinamento – spiegano gli attivisti – è alta soprattutto in merito all’imminente futuro del reparto di Pediatria, oltre che dell’intera struttura”. Sempre dall’opposizione cittadina prende posizione anche il consigliere Andrea Giombi, Fabriano Progressista. “Vista la difficoltà espressa dal sindaco Santarelli sul riconoscimento del Fabrianese come Area Sociale di Crisi Complessa, il futuro di Whirpool e le criticità dell’ospedale – dichiara Giombi – è urgente convocare un Consiglio comunale straordinario, i cui gettoni destinati al sociale, nel quale il Comune richieda la necessità di un riconoscimento di un’area vasta montana per garantire, come previsto dallo statuto regionale, un’equa distribuzione del servizio sanitario in considerazione della morfologia del territorio”.

Cosa succede in Pediatria? Leggi di più: https://www.radiogold.tv/?p=33566

Marco Antonini

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