TUTTI A TEATRO!

La Form a Jesi

Appuntamento con la stagione sinfonica dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana per venerdì domani, venerdì 23 febbraio, alle ore 21, presso il Teatro Pergolesi di Jesi. In programma “Soudant’s Series: Schubert e Beethoven”: W. A. Mozart Thamos, König in Aegypten, K. 345: intermezzi; F. Schubert, Sinfonia n. 5 in si bemolle magg., D. 485; L. van Beethoven, Sinfonia n. 4 in si bemolle magg., op. 60. Direttore Hubert Soudant. Lo stesso programma è previsto la sera dopo, sabato 24, alle ore 21 al teatro Gentile.

Qui Fabriano

Non escludo il ritorno è il titolo della canzone con cui Franco Califano partecipò per la terza volta come cantante, al Festival di Sanremo del 2005. Ma è anche l’epitaffio riportato sulla lapide della sua tomba per sua specifica volontà. Ma come ha fatto una frase apparentemente semplice a diventare così importante nella vita del “Califfo”? Lo scopriremo insieme venerdì 23 febbraio alle 21.30 al Foyer del Teatro Gentile da Fabriano quando per il terzo appuntamento stagionale di “Dell’inchiostro e delle parole”, il programma di letture teatrali proposto da Papaveri e Papere in collaborazione con il Comune di Fabriano, andrà in scena “Non escludo il ritorno, poesia di donne, borgate e libertà”. Un omaggio ad un personaggio discutibile, se vogliamo, ma geniale, all’artista dal linguaggio non proprio”vaticanesco” ma sempre autentico. Franco Califano, il paroliere, l’attore, lo scrittore, il cantante di successo ma anche uomo invidiato a tal punto da finire in carcere per reati mai commessi. La lettura teatrale scritta e diretta da Andrea Fiorani che la interpreta insieme Fabio Bernacconi, porterà il pubblico nel viaggio dell’intensa vita del Califfo, viaggio che alterna canzoni, monologhi, interviste e poesie al racconto degli episodi che lo hanno visto protagonista dalla sua nascita alla sua morte. Una serata di teatro che mostrerà il dietro le quinte di un artista. Il programma di “Dell’inchiostro e delle parole” si concluderà il 4 marzo con: “L’italiano va bene per scrivere. Molta parte dell’anima nostra è dialetto”, un omaggio alla poesia in vernacolo, quella più popolare ma non per questo meno ricca di arte e cultura, in un viaggio che da Fabriano ci porterà in Veneto, poi a Roma e Napoli, messo in scena a cura di Mauro Mori con la partecipazione di Oreste Aniello, Federica Petruio e il commento musicale di Diego Trivellini. Le iniziative di Papaveri e Papere si avvalgono del patrocinio della Fondazione Carifac e sono svolte sotto l’egida della Uilt – Unione Italiana Libero Teatro. Un ringraziamento particolare a Smargiassi Costruzioni Fabriano per il supporto logistico. Prenotazioni al 377-5134998, biglietto di ingresso 5,00 €.

Qui Matelica

Ancora musica sabato 24 febbraio al Teatro Piermarini di Matelica con l’Orchestra del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena, diretta da Poalo Chiavacci con Sebastiano Severi al violoncello, Alessio Orsi al clarinetto e Klest Kripa al violino. Il concerto offre al pubblico del Piermarini una preziosa occasione di incontro con la musica di Sollima, Mozart e Vivaldi ed è proposto nella stagione musicale promossa dal Comune di Matelica con l’AMAT. Da diversi anni è vocazione dell’Orchestra partecipare a eventi di solidarietà in collaborazione con l’associazionismo del territorio e oltre (Lega del Filo d’oro, Nuovi Orizzonti, Sezione Pediatria dell’Ospedale Bufalini e altri ancora). In linea con la sua vocazione è l’appuntamento di Matelica, che l’Orchestra ha deciso di donare alla comunità ferita dal sisma del 2016. L’Orchestra del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena è formata da allievi ed ex allievi dell’Istituzione e docenti che partecipano in qualità di tutor. È diretta dal docente di esercitazioni orchestrali Paolo Manetti o da direttori ospiti quali Desderi e Bressan. L’attività dell’Orchestra prevede almeno quattro grandi eventi annuali: il primo in occasione delle festività natalizie, due concerti con i solisti selezionati fra i migliori allievi del Conservatorio e un concerto finale. Nell’ambito di una importante collaborazione con gli Istituti di Alta formazione limitrofi, a Ravenna e a Rimini, l’Orchestra si avvale della collaborazione di docenti e allievi di queste e si declina come Orchestra Area Vasta Romagna, una realtà territoriale che opera ormai da tre anni presentando un grande concerto sinfonico in tutte e tre le città e nei più importanti teatri: Alighieri a Ravenna, Bonci a Cesena, Novelli a Rimini. In una formazione più piccola, come ensemble di archi e fiati, diretta da Paolo Chiavacci, affronta repertori cameristici e di ambito settecentesco. Per informazioni e biglietti (5 euro): biglietteria del teatro 0737 85088. Inizio concerto ore 21.15.

Qui Cerreto d’Esi

Domenica 25 febbraio il Teatro Casanova di Cerreto d’Esi ospita Cappuccetto rosso, spettacolo per tutta la famiglia del Teatro alla Panna proposto nell’ambito del progetto Double Fa.ce, promosso da MiBACT, Regione Marche, Comune di Cerreto d’Esi in collaborazione con AMAT a sostegno delle aree colpite dal sisma. Grazie al progetto che finanzia l’appuntamento, l’ingresso allo spettacolo è gratuito sia per i giovani spettatori sia per i loro genitori, offrendo l’opportunità di avvicinarsi al magico mondo del teatro. Dopo più di trent’anni di attività il Teatro alla Panna si misura per la prima volta con un classico per l’infanzia ma i due burattinai non sono riusciti a mettersi d’accordo e quindi ognuno racconta la sua storia, classica o moderna. Inizio spettacolo ore 17.

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