SCENDE PER UN CAFFE’ AL BAR, RUBANO LA BORSA E FANNO SPESA CON LA CARTA DI CREDITO

Brutta disavventura, giovedì mattina, a Falconara Marittima, per una commerciante residente a Fabriano in trasferta per lavoro lungo la costa: parcheggia e scende dal furgone per un caffè e quando torna, dopo 5 minuti, trova il finestrino in frantumi. Rubata la borsa con tutti i documenti. I ladri sono riusciti, in poco tempo, prima del blocco della carta di credito, a spendere 1.200 euro in un negozio specializzato in elettronica a Jesi. Danni ingenti anche al mezzo: rotto non solo il finestrino ma anche il motorino che permette la chiusura automatica. E’ accaduto nel centro di Falconara Marittima. L’imprenditrice si trovava in zona dopo una giornata di lavoro. Prima di tornare a Fabriano, però, vista la stanchezza, si è fermata al bar per gustarsi un caffè. In quel lasso di tempo i malviventi sono riusciti a rompere il vetro e rubare la borsa contenente documenti e carta di credito. “Sarò stata al bar – ha commentato amareggiata la vittima – non più di 5 minuti, il tempo di un caffè al bancone. Dispiace perché non avevo parcheggiato il mezzo in una zona isolata e mi sembra molto strano che nessuno si sia accorto di nulla”. Fatto sta che la banda è riuscita anche a spendere 1.200 euro. Sono arrivati a Jesi, un viaggio di circa 20 minuti, e qui sono entrati in un negozio di elettronica, hanno fatto spesa velocemente e pagato con la carta di credito. “Se la cassiera avesse chiesto il documento – ha concluso la donna – non avrei perso quei soldi”. Purtroppo, però, non c’è più una legge che prevede questo obbligo. I danni ammontano a diverse migliaia di euro. L’imprenditrice dovrà anche rifare carta d’identità, patente, tessera sanitaria e bancomat. (Immagine di repertorio)

m.a.

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