PRIMO SOCCORSO AL CENTRO CULTURALE ISLAMICO DI VIA CAVALLOTTI

Entrano nel vivo le attività al centro culturale islamico della Misericordia, in via Cavallotti di Fabriano. Parole d’ordine: volontariato e integrazione. Nonostante le polemiche per la presenza della struttura in città, il presidente, Kader Mekri, continua nel suo lavoro di dialogo e collaborazione con tutti. Negli ultimi giorni è partito il corso di primo soccorso tenuto dagli operatori della Croce Azzurra cittadina. “Circa 15 giovani tesserati del nostro centro – ha riferito il presidente – si stanno preparando per diventare poi volontari formati. Anche questo è un modo concreto per integrare e per far vedere che la religione non divide nessuno. L’obiettivo, infatti, è quello di trasmettere la passione per il bene comune e per la collettività”. Anche Kader, per 9 anni, ha fatto il volontario e si è arricchito, umanamente parlando, stando a contatto con tante persone. “E’ importante stare vicino a chi ha bisogno e il nostro centro culturale non si tirerà mai indietro”. Oltre a primo soccorso, sono partiti i corsi di lingua, il doposcuola e altre attività per i quasi cento tesserati.

La Lega Nord, invece, è attiva ogni sabato mattina in piazza del Comune nella raccolta firme per chiedere maggiori garanzie sul centro islamico di via Buozzi, la seconda struttura aperta in città recentemente. In tutto, in poche settimane, sono state raccolte più di 300 adesioni alla petizione che ha visto tra i firmatari anche la senatrice fabrianese Serenella Fucksia, vice presidente del gruppo parlamentare Federazione della Libertà.

m.a.