14 MESI PER UN ESAME SPECIALISTICO
Quattordici mesi per una colonscopia, sei per una visita cardiologica di controllo, nove per un’ecografia ai reni. Liste d’attesa troppo lunghe secondo alcuni utenti che hanno prenotato un esame specialistico all’ospedale Profili di Fabriano e devono fare i conti con troppi mesi prima di poter parlare con il dottore. ”Sono tre esami senza urgenza sulla ricetta – dichiarano i diretti interessati – ma questo non vuol dire che bisogna attendere tutto questo tempo e avere una preoccupazione continua per il proprio stato di salute senza dimenticare che le visite a pagamento non tutti se le possono permettere”. Calendario alla mano, l’attesa è veramente lunga. ”La colonscopia l’ho prenotata a ottobre 2016 – ha detto una donna – è dovrò attendere ancora due mesi prima di poterla fare. Nel frattempo sono stata male e insieme a mio marito sto valutando se aspettare dicembre o andare a prenotarla senza ticket per poterla fare prima”.
Stesso discorso nel reparto di Cardiologia dove un fabrianese di mezza età dovrà aspettare sei mesi prima della visita. Situazione analoga anche al piano terra dell’ospedale Profili. ”Giorni fa – ha detto una paziente – ho riscontrato un malessere prolungato ai reni e il mio medico di famiglia mi ha prescritto un’ecografia. Senza urgenza dovrò attendere giugno 2018.” Un clima di incertezza che riguarda quasi tutti gli ospedali e non solo quello della città della carta. Tra personale carente e il colpo di grazia dato dal terremoto del 2016 che, per diversi mesi, ha provocato il rallentamento di molti esami specialistici al Profili, a rimetterci è sempre il paziente che deve rivolgersi al privato, spendendo cifre molto più alte, per avere un servizio di fondamentale importanza. Le liste di attesa, comunque, non sono così in tutti i reparti.
m.a.

