NASCE L’ASSOCIAZIONE FABRIANO PROGRESSISTA

Dopo il notevole successo elettorale conseguito nelle recenti elezioni comunali la lista Fabriano Progressista ha ritenuto opportuno trasformarsi in una struttura organizzata, segnatamente una associazione politico-culturale, al fine di coinvolgere nel progetto altre persone e di estendere la sua azione in coerenza con il programma presentato a livello elettorale. L’associazione ha elaborato un Manifesto dei Valori ed è retta da un Statuto che disciplina i comportamenti dei suoi soci che devono ispirarsi a lealtà, solidarietà e senso di responsabilità. I tratti fondamentali dell’Associazione Fabriano Progressista:  è pluralista, democratica ed apartitica, con ciò volendo sottolineare per un verso lo sforzo di dar vita ad una struttura aperta a tutti coloro che si riconoscono nei valori e nel solco delle tradizioni popolari e dei movimenti progressisti e riformatori e per altro verso di collegarsi a tutte quelle esperienze che in tante parti d’Italia, superando le diversificazioni degli apparati, tentano di dar vita a forme e soggetti unitari per il lavoro, la eguaglianza e la democrazia. Caratterizzano l’Associazione un Tavolo mirato a confrontarsi con forze politiche e associative di analoghe tradizioni e un Centro di ricerca e di studi teso ad analizzare le specificità della società fabrianese e a organizzare pubblici dibattiti ed incontri sulle questioni fondamentali del Paese. A regime l’Associazione, come nei canoni di organizzazioni similari, è governata da un coordinamento presieduto da un coordinatore eletto dall’Assemblea generale degli iscritti; accanto è istituito un Comitato di Garanti a tutela delle disposizioni statutarie.  Il Manifesto dei Valori, l’Atto costitutivo e lo Statuto sono stati approvati all’unanimità dei presenti e di coloro che hanno inviato per iscritto l’adesione (nel complesso quindi trenta soci fondatori); si sono registrate due defezioni al momento della votazione.

L’Associazione persegue i seguenti obiettivi e finalità:

-ridare slancio e valore alla politica intesa nel senso più nobile come fondamentale spazio di dibattito e di democrazia teso alla ricerca degli interessi generali della collettività; insieme ridare centralità e dignità alle istituzioni pubbliche strumento e garanzia indispensabile di eguaglianza, di libertà, di equità, di solidarietà, di pace e di piena inclusione per tutti, donne e uomini;

-creare un luogo privilegiato di elaborazione collettiva di progetti, proposte e indirizzi nel solco della tradizione progressista e riformatrice a partire dall’analisi delle problematiche cittadine e comprensoriali in grado di rispondere agli effettivi bisogni delle persone che vi dimorano;

-strutturare una organizzazione idonea a influenzare e determinare, nella dialettica e nel confronto con altre istanze associative, formazioni sociali, gruppi e movimenti, le politiche di governo locale;

-definire priorità e programmi, adottare scelte coerenti ed efficaci, contribuendo a selezionare gruppi dirigenti competenti, responsabili e consapevoli che i processi sociali vadano governati e orientati in funzione del bene comune;

-saper interpretare e promuovere una più vasta area comprensoriale;

-progettare micromodelli di intervento funzionali alle esigenze e alla  riqualificazione delle frazioni e dei quartieri fabrianesi;

-promuovere la coscienza ambientale e contribuire all’affermazione di politiche mirate allo sviluppo sostenibile del territorio, rispettoso delle risorse esistenti, della biodiversità, della salute e dei diritti di chi vi vive senza pregiudicare le necessità delle future generazioni;

-sostenere iniziative politico-amministrative che attraverso buone pratiche di governo partecipato concorrano a ridurre la distanza tra istituzioni e cittadini favorendo il protagonismo attivo delle persone;

-promuovere azioni adeguate al fine di abbattere discriminazione e marginalità in tutti i contesti sociali e territoriali ove fossero presenti contro ogni forma di intolleranza, violenza, ingiustizia, , razzismo;

partecipare alle competizioni elettorali di qualsiasi tipologia presentando liste con la denominazione di “Fabriano Progressista” in continuità anche con il programma elettorale presentato alle recenti elezioni comunali;

-concorrere a istituire un Tavolo politico-culturale con altre forze e istanze della tradizione progressista e riformatrice;

-realizzare sistemi di comunicazione di interesse generale onde favorire la più ampia e trasparente diffusione delle informazioni ad iniziare dalla attivazione di un sito web;

-saper utilizzare criticamente la strumentazione informatica e i social network;

-promuovere la costituzione di enti, associazioni, fondazioni, cooperative e società che creino occasioni di partecipazione e di aggregazione ed opportunità per lo svolgimento di attività produttive, professionali e culturali per la cittadinanza dirette alla valorizzazione di tutto il territorio fabrianese;

-istituire un Centro di ricerca e di studi politico-culturali al fine di sviluppare indagini e studi sui vari aspetti della società fabrianese, di organizzare pubblici dibattiti su fondamentali questioni di carattere politico-culturale nazionali ed internazionali, di effettuare incontri con esperti esterni per affinare la competenze politico-amministrative dei soci;

-pubblicare i risultati della ricerca e degli studi del Centro con la stampa di dispense, di testi e con la realizzazione di documenti multimediali i più diversi;

-collegarsi ad altre associazioni, organismi ed entità dei Comuni viciniori e del territorio marchigiano che si prefiggano analoghe finalità.

In via transitoria, e fino al 31 dicembre 2018, solo i presenti in qualità di soci fondatori sono membri del Coordinamento. Il Coordinamento, riunito in prima seduta, elegge come Coordinatore Francesco Spedaletti, che chiama a svolgere i compiti rispettivamente di Segretario Callisto Battifoglia e di Tesoriere Martha Ruggeri. In via transitoria il Coordinatore, come il Coordinamento, resta in carica fino al 31 dicembre 2018. In via transitoria l’attuale Coordinamento composto dai soci fondatori provvederà ad eleggere in una prossima seduta il Comitato dei Garanti che resterà in carica fino al 31 dicembre 2018.

cs

 

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