LA PASSIONE DELLA VITA REGALA L’OSCAR GREEN A GIORGIO POETA

Un talento made in Fabriano sta conquistando sempre più riconoscimenti. A Giorgio Poeta, il re trentunenne delle api, è stato assegnato, per la seconda volta, l’Oscar Green, l’importante premio dalla Coldiretti Ancona per la realizzazione di una agrifiction in dodici puntate per valorizzare il suo lavoro e le eccellenze territoriali. L’imprenditore è stato premiato per la sezione Impresa2Terra per aver realizzato una serie per avvicinare le persone al mondo delle api, in maniera semplice e divertente, utilizzando i social e i video, con una serie di divertenti mini-commedie con protagonisti il miele e il territorio marchigiano. La videocamera di Poeta, per l’occasione, è entrata persino all’interno dell’alveare, con lo speciale “La grande sorella Ape”. Un’idea innovativa non passata inosservata agli organizzatori del concorso sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica che hanno apprezzato l’originalità per pubblicizzare il prodotto e far conoscere le eccellenze e il territorio marchigiano. Il premio, giunto all’undicesima edizione, punta a valorizzare il lavoro di tanti giovani che hanno scelto per il proprio futuro l’agricoltura. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere proprio l’agricoltura sana del Paese che ha come testimonial le tante idee innovative di giovani agricoltori che si sono rimboccati le maniche in un momento di difficoltà. Un successo, quello di Giorgio Poeta (nella foto con le sue collaboratrici), che si è consolidato negli anni.

Il giovane imprenditore fabrianese, sei anni fa, lanciò sul mercato il miele invecchiato in barrique. Ora con la fiction dedicata alle api, la conferma delle potenzialità dell’agricoltura come occasione di crescita per il comprensorio fabrianese. Per lui è già arrivata la ribalta nazionale grazie alle trasmissioni Rai Geo & Geo, La Prova del Cuoco e Detto Fatto che hanno fornito una vetrina importante per il miele prodotto nelle colline del comprensorio. Nonostante le proposte Giorgio è rimasto sempre con i piedi per terra e ha deciso di non lasciare Fabriano: in città è presente con la sua azienda e con il punto vendita in località Santa Croce. L’ultimo arrivato in casa Poeta è stato l’idro-miele, un fermentato di acqua e miele, di cui negli anni si era perso l’utilizzo. “Questo perché è lunga e difficile la produzione e la materia prima ha un costo alto. Ho fatto una nuova scommessa – ha dichiarato – quella di unire le conoscenze enologiche al mondo del miele e ne è nato un prodotto unico e molto richiesto”. Agricoltura e ambiente binomio vincente. Recentemente, infatti, la fabrianese Federica di Pietro, è stata l’unica marchigiana a partecipare al Raduno Nazionale di Turismo Equestre in Molise. Oggi è impegnata per rivalorizzare il turismo equestre che potrebbe dare molte soddisfazioni a un comprensorio come quello fabrianese ricco di sentieri in mezzo alla natura.

Marco Antonini

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