PRESUNTA MENINGITE, DOMANI LA DIAGNOSI PRECISA

Bisognerà attendere fino a domani, lunedì 22 maggio, per conoscere l’esito degli ulteriori accertamenti che sono stati effettuati sul liquido cerebrospinale prelevato al quarantenne di Sassoferrato ricoverato, per diversi giorni, al Profili di Fabriano e trasferito giovedì all’Ospedale di Macerata. Al momento c’è il solo il sospetto che l’uomo sia stato colpito da una forma di meningite non causata da quei batteri più gravi e frequenti. Per sciogliere ogni dubbio, però, si dovranno esaminare attentamente tutti gli accertamenti effettuati nell’ultima settimana. <Quello che conta – hanno riferito fonti sanitarie – sono le condizioni di salute del paziente che sono definite buone pur persistendo febbre>. Nelle due strutture ospedaliere, quindi, si lavora sia per confermare il presunto caso di meningite che nella profilassi in compressa per il personale medico e paramedico che è entrato ed entrerà a contatto con il paziente. L’Ospedale Profili e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Fabriano hanno agito tempestivamente secondo le procedure previste mantenendo la situazione sotto controllo senza creare inutili allarmismi. La denuncia di sospetta meningite è stata fatta mercoledì. L’uomo è arrivato al Pronto Soccorso con un quadro infiammatorio generalizzato, tra cui febbre alta e diversi valori alterati. Nei giorni scorsi al paziente è stato prelevato del liquido spinale che permetterà di avere un quadro diagnostico preciso. Le sue condizioni di salute al momento non sono gravi: è ricoverato all’ospedale di Macerata dove resterà sicuramente fino alla settimana prossima.

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